Il Natale è anche il  momento conviviale per eccellenza,quel momento magico per cui la tavola imbandita,l atmosfera,il trovarsi insieme alle persone a noi care rende tutto possibile. Ma …c’è un ma! A differenza della nostra mente,il corpo non sempre è pronto ad accogliere più pranzi e cene in rapida successione e cosi lussuriosi, e allora concediamoci pure i sapori,dimezzando le quantità in modo che chi soffre di patologie al Cuore non debba gustarsi i cibi accompagnati al senso di colpa e una certa dose di preoccupazione.

Consigli?

Per il Cuore e le problematiche legate a  l obesità non facciamo un distinguo,vanno di pari passo quindi se proprio non siamo riusciti a moderare i grassi animali,i dolci ed i carboidrati, i giorni che vanno dal 27 al 31 cerchiamo di non ingolfare ulteriormente anche la digestione concedendoci una passeggiata giornaliera e l assunzione di cibi a basso contenuto calorico distribuendo i giusti macro nutrienti fra grassi e proteine e non superando i 50 grammi di carboidrati al giorno. Ricordiamoci che il problema non è lo “sgarro alimentare” ma quante volte viene fatto,questo fa la differenza per mettere a rischio la salute!  Si a pesce,verdure alla griglia poca frutta e formaggi light. Tanta acqua per drenare il corpo,infusi aromatizzati e tè

Riguardo la stagione in cui siamo,il freddo non sempre è sinonimo di “calore delle festività”,poiché l inverno ha un effetto di contrattura anche sulle arterie,quindi gli amanti della tanto anelata settimana bianca,se non sufficientemente allenati allo sport invernale,non si dovrebbero improvvisare o esporsi troppo alle alte temperature maggiormente se non arrivano ad affrontare gli sci,con un adeguato allenamento e preparazione.

Il binomio freddo e sport,non aiuta chi soffrendo di cuore non sa dosare movimento ed alte temperature.