E’ di questi giorni la notizia che nel nuovo Patto per la  Salute,viene inclusa una importante figura di sostegno a più livelli,quella dell infermiere a domicilio che affiancherà nel suo ruolo il medico di famiglia.

 

Prospettiva eccellente e già presente nel itinerario sanitario, ma che ad oggi, riesce a materializzarsi divenendo una figura reale al’ interno della Fnopi ( federazione nazionale degli ordini e delle professioni infermieristiche) andando ad accrescere il team di tutte quelle figure sanitarie come farmacisti, specialisti ambulatoriali, medici generici e liberi pediatri, garantendo la presa in carico del paziente, dopo la figura del medico generico ed affiancandolo.

La figura sarà quindi un professionista formato che potrà cimentarsi nelle terapie riabilitative, seguendo ed applicando le cure anche fuori dal ospedale, operando presso il domicilio dell assistito sia per assistenza socio sanitaria e sia per un supporto psicologico svolto col paziente durante la terapia ed a sostegno anche dei parenti dell ammalato.

In un epoca dove tutto si sceglie dalla propria abitazione  con un semplice click e senza fare un passo, non poteva mancare  la figura di colui/colei a cui si apre la porta di casa per avere gratuitamente tutto ciò che una patologia anche cronica ed invalidante, non potrebbe darti se non presso il proprio domicilio.