Mangiare carne scaduta è assolutamente dannoso per l’organismo. Leggi sempre attentamente l’etichetta che riporta la data entro la quale deve essere consumata e soprattutto non mangiarla nei giorni successivi a quelli indicati. Vediamo ora cosa potrebbe succedere al tuo corpo qualora dovessi mangiarla. 

Mangiare carne scaduta: quali sono i rischi che si corrono 

Quando mangi carne scaduta corri il rischio di salmonelle e stafilococchi che provocano una forte gastroenterite. Non devi sottovalutare sintomi come diarrea e vomito perché potrebbe essere anche necessaria l’assunzione di antibiotici. La durata del malessere è variabile da uno a due giorni ma, se dovesse persistere, sarebbe necessario consultare un medico. 

In realtà, i casi che si verificano per aver ingerito carne avariata, sono davvero molti in Italia. Questo dipende anche dalle cattive abitudini di chi compra la carne. La prima regola è evitare di lavare la carne perché l’acqua è uno dei principali conduttori di batteri. La carne che avanza deve essere riscaldata ad una temperatura superiore ai 75 gradi. Quando la carne è in frigorifero da qualche giorno, devi evitare assolutamente di consumarla cruda. Sono proprio le alte temperature che ti mettono al riparo da questi rischi. 

Naturalmente esistono delle differenze, a seconda del tipo di carne, sui tempi di conservazione che vanno sempre rispettati. La carne di pollo e tacchino è considerata più deperibile e dopo 3 giorni si può indicare come scaduta. La carne di vitello invece dura 4/5 giorni. L’unico sistema che può aumentare la durata di conservazione è il sottovuoto.

Come riconoscere la carne scaduta 

 Ti accorgi subito che la carne è scaduta perché perde il suo colore e l’odore è nauseante. Questo è dovuto alla putrefazione che, tra l’altro, fa diventare la carne di colore verdastro. Quando acquisti la carne tritata fai il doppio dell’attenzione perché è molto soggetta a deterioramento già dopo qualche giorno: meglio farsela tritare al momento dal macellaio. 

Anche la carne in scatola va consumata entro la data di scadenza riportata. Non essendoci scritto preferibilmente già il giorno seguente deve essere buttata. Il consiglio è quello di acquistare la carne e consumarla in giornata. Quando acquisti la carne già confezionata osservala attentamente e, se vedi un colore più scuro, evita di comprarla. Odora sempre la carne perché il colore vivo potrebbe anche ingannare. Qualora tu preferisca la carne cruda acquistala sempre dal macellaio di fiducia assicurandoti della sua freschezza. In questo caso, il gusto non ti può raggirare perché, la tartare, è solitamente condita solo con un’emulsione di olio, sale e aromi. Il profumo al naturale deve essere gradevole e non deciso. 

Acquistare carne di qualità vuol dire prestare un’attenzione in più a preservare il tuo stato di salute e quello della tua famiglia. Per i bambini è sconsigliato l’uso di carne cruda ma sempre ben cotta, preferendo metodi di cottura semplici come il vapore. È così che si abitua anche a riconoscere il sapore buono e autentico della carne. Meglio cestinare della carne avariata piuttosto che correre dei rischi per la tua salute.