Bere latte scaduto dovrebbe essere evitato ma ci sono utili consigli che puoi seguire per poterlo riutilizzare. Ecco la risposta per capire cosa succede se lo dovessi bere. 

Cosa accade se bevi latte scaduto? 

Se bevi latte scaduto da qualche giorno potrebbe non succederti nulla ma sarebbe meglio evitare. Il latte è un alimento sempre presente in una corretta alimentazione può accadere, però, che ti dimentichi di consumarlo e quindi di essere nel dubbio se poterlo bere o meno.

 Il latte fresco scaduto, se è stato conservato correttamente, per qualche giorno successivo può essere consumato senza problemi. Dal momento dell’acquisto, secondo la legge, dovresti consumarlo entro un paio di giorni. Nel tempo però, le norme sull’igiene, si sono evolute e la catena del freddo è diventata più attenta tanto da consentirti di poterlo bere anche qualche giorno dopo la data indicata.

 Discorso differente va invece indirizzato per il latte a lunga conservazione che riporta la data sulla confezione. Se sono passati un paio di giorni puoi comunque utilizzarlo ma sarebbe opportuno farlo bollire. Inoltre, ti accorgi subito se il latte possa essere usato perché basta che lo annusi: se l’odore è acido allora meglio non usarlo. Quando lo versi nel bicchiere deve apparire un liquido uniforme, senza striature, altrimenti meglio buttarlo. In ogni caso, la bollitura se non separa il siero, è perfetto da usare. 

Come riutilizzare il latte scaduto 

Per evitare sprechi puoi riutilizzare in diversi modi il latte scaduto. Il grasso in esso contenuto è in grado di idratare la pelle e riequilibrare il PH fisiologico: occorre un litro di latte e una tazza di miele da versare nella vasca: un rilassante bagno prezioso per la tua pelle ti attende. 

Se invece vuoi prenderti cura dei tuoi capelli, mescola 3 cucchiai di panna liquida con mezzo litro di latte e applica la maschera sui capelli. Devi lasciarla in posa per un’ora. Dopo il lavaggio, i capelli, avranno acquistato consistenza e lucentezza. Gli impacchi sul viso riducono i segni del tempo: 4 cucchiai di latte e 10 gocce di aloe. 

Per rimpiegarlo nella preparazione dei cibi potete preparare il latte fritto….ne avete mai sentito parlare? Burro, 4 tazzine di latte, farina e zucchero. Mescola ad ottenere un impasto all’interno di un pentolino con fiamma moderata. Quando è tutto rappreso lascia che si raffreddi così che puoi tagliarlo e infarinare per poi friggerlo. Aggiungi dello zucchero a velo e servilo come merenda. 

Dove il latte prevede la bollitura oppure è un ingrediente della pastella, che poi sarà fritta, puoi usarlo senza alcun problema. Quindi omelette ma anche dolci per creare delle ricette interessanti che ti evitano di buttare il latte scaduto. 

E poi se hai pazienza perché non pensare di preparare la ricotta. Ti occorre un litro di latte scaduto da tre o quattro giorni e, prima che inizi a bollire, aggiungi 6 cucchiai di aceto bianco. Dopo averlo mescolato lascialo riposare e filtralo. Una gustosa ricotta è pronta da consumare al naturale o aromatizzare con le erbe che preferisci.