I germogli di soia vanno cotti o mangiati crudi? Ecco la risposta

I germogli di soia hanno senza dubbio proprietà benefiche per l’organismo. Sono diuretici, aiutano a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel corpo, sono consigliati per chi segue una dieta ipocalorica. Ma i germogli di soia vanno cotti o mangiati crudi? C’è una differenza? Ecco la risposta degli esperti in materia.

Germogli di soia: proprietà

I germogli di soia contengono un ristretto numero di calorie e pochi grassi per cui sono ipocalorici e particolarmente indicati per chi segue un regime alimentare dietetico. Aiutano a contrastare il colesterolo alto, a perdere peso, a favorire il senso si sazietà.

Nei germogli di soia possiamo trovare importanti componenti come potassio, fosforo e una buona dose di vitamina C. La ricchezza di acqua e di fibre aiuta poi la buona salute dell’intestino, contrastando la stitichezza e la stipsi.

I germogli di soia si rivelano particolarmente utili per le donne in menopausa. Questo grazie al considerevole contenuto di fitoestrogeni, sostanze capaci di contrastare gli sbalzi ormonali.

La soia aiuta inoltre in caso di insonnia. Aumenta i livelli di melatonina nell’organismo e migliora  il ciclo sonno-veglia favorendo il sonno.

Ma come si prepara la soia? I germogli di soia vanno cotti o mangiati crudi? Scopriamo tutte le informazioni utili sull’argomento.

Preparare i germogli di soia

I germogli di soia vanno cotti o mangiati crudi? Diciamo che la risposta è che è consigliabile cuocerli.

I germogli di soia possono essere mangiati sia crudi che cotti ma è preferibile scegliere la cottura, per così eliminare eventuali  batteri in essi presenti. Nei germogli di soia crudi può esserci ad esempio il rischio della presenza di Escherichia Coli.

Per non avere problemi è bene quindi, innanzitutto, cercare di acquistare germogli di soia biologici e privi di OGM. Quindi preparare i germogli di soia, che si vogliono consumare, scottandoli per almeno 2 minuti in acqua bollente e aggiungerli a insalate con pomodori e lattuga.

I germogli di soia possono anche arricchire carote, peperoni e zucchine o essere aggiunti a zuppe e pasta.

Possono poi essere gustati da soli, saltati in padella con due gocce di salsa di soia e un filo di olio extravergine di oliva


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