La papaya come si mangia: questi i modi più gustosi

Parliamo della papaya: un frutto forse non troppo conosciuto e popolare ma veramente gustoso e dalle importanti proprietà nutrizionali. Vediamo i suoi benefici e quali siano i modi migliori per mangiarla.

Forse non tutti sanno che la papaya viene anche conosciuta come il frutto della vitalità dal momento che ha sul nostro organismo degli effetti tonici, rivitalizzanti ed energizzanti: un vero e proprio toccasana! Nella papaya infatti si trovano grandissime dosi di antiossidanti come ad esempio i carotenoidi che aiutano il processo di protezione delle nostre cellule dai radicali liberi che sono i responsabili dell’invecchiamento dei nostri tessuti e addirittura di alcune malattie. 

I benefici della papaya e tutte le sue proprietà nutrizionali

La papaya dunque combatte l’avanzare dell’invecchiamento cellulare ed aiuta a prevenire l’insorgere di alcune patologie anche piuttosto importanti. Oltre ad essere piena di antiossidanti la papaya contiene moltissime vitamine al suo interno, soprattutto le vitamine A e C oltre ad avere pochissime calorie ma tante fibre, utili soprattutto in caso di stitichezza cronica e gonfiore della pancia. Grazie a tutti questi componenti la papaya gode di proprietà diuretiche, immunomodulanti e rimineralizzanti ed aiuta la funzione del nostro sistema immunitario. 

Come riconoscere la papaya matura da quella acerba e come tagliarla

Dal momento che non si tratta di un frutto molto popolare sulle tavole degli italiani forse non tutti sanno come capire quando la papaya sia ancora troppo acerba per essere consumata o quando sia abbastanza matura. Bisogna mangiare la papaya infatti quando ha raggiunto uno stato di maturazione adeguato in modo da poterla gustare a pieno: per poterne verificare lo stato bisogna premere leggermente con le dita sulla buccia, se questa risulta abbastanza morbida al tatto (ma non troppo!) allora vuol dire che è pronta per essere sbucciata, tagliata e mangiata. Dopo aver sbucciato la papaya bisogna tagliarla partendo dalla punta e separarla in due parti uguali, dopodiché bisogna munirsi di un cucchiaio ed eliminare tutti i semi neri presenti al suo interno. Una volta compiuta questa operazione si possono tagliare fettine, listarelle ed anche dadini a proprio piacimento.

Alcuni modi originali, gustosi e sfiziosi per portare la papaya in tavola 

Iniziamo con il premettere che la papaya è un frutto tropicale sorprendentemente molto versatile che si presta bene ad essere combinata sia con piatti dolci che con piatti salati. Proprio come il melone si sposa benissimo con qualche fettina di prosciutto crudo ma, quando fresca, può essere abbinata anche a verdure di stagione come ad esempio i pomodorini, i cetrioli, la lattuga ed il sedano. Con la papaya si possono preparare dei buonissimi frullati di frutta tropicale in aggiunta ad un po’ di latte vegetale, cocco e, se si preferisce un po’ di dolcezza, di miele o zucchero di canna. Una ricetta molto gustosa con la papaya è una semplice ma ricca insalata a base di papaya, gamberetti, olive, feta greca, mele verde e lattuga mista. La papaya è ottima anche tagliata a piccoli pezzettini ed unita allo yogurt o al gelato o utilizzata come ingrediente principale di semifreddi e dolci caldi come ad esempio un tortino o una crostata a base di frutti tropicali.