I fagiolini sono diuretici? La risposta dell’esperto

I fagiolini sono verdure che hanno molte proprietà benefiche per l’organismo. Ma tra questi vantaggi vi è anche quello di stimolare la diuresi? I fagiolini sono diuretici? Ecco la risposta dell’esperto.

I fagiolini: proprietà

I fagiolini sono alimenti molto diffusi nella tradizione culinaria italiana. Appartengono alla famiglia delle leguminose, sono ricchi di acqua, hanno pochi carboidrati e proteine, sono ipocalorici e adatti a una dieta volta alla perdita di peso.

I fagiolini sono ricchi di fibre, contengono vitamine A, C e K, acido folico e importanti sali minerali come il manganese, il ferro, il magnesio, il calcio e il potassio. I fagiolini contengono sostanze antiossidanti, aiutano il sistema immunitario a essere più forte, contrastano la stitichezza, sono altamente digeribili. Ma i fagiolini sono diuretici?

I fagiolini sono diuretici?

I fagiolini sono diuretici? La risposta dell’esperto è sì, i fagiolini sono diuretici grazie all’abbondante contenuto di acqua e alla presenza di un importante minerale come il potassio. I fagiolini stimolano la diuresi, contrastano la ritenzione idrica, favoriscono l’eliminazione dei liquidi in eccesso, aiutano ad espellere le tossine dall’organismo.

La diuresi aiuta inoltre lo scioglimento dell’adipe della cellulite per cui i fagiolini si rivelano utili anche per trattare i tipici problemi di chi vuole dimagrire e ridurre il grasso in eccesso.

Come orientarsi nell’acquisto dei fagiolini

Per l’acquisto migliore, è bene scegliere fagiolini biologici e non trattati, garanzia di alimenti sani e naturali. Per orientarsi nell’acquisto dei fagiolini bisogna fare attenzione al livello di maturazione del baccello, che deve essere di un bel colore verde, sodo al tatto, senza macchie o ammaccature.

Fagiolini: controindicazioni

I fagiolini hanno delle controindicazioni? Diciamo che le persone che soffrono di intolleranze alimentari devono fare attenzione al consumo di fagiolini, che potrebbero portare loro portare la comparsa di disturbi come mal di stomaco e gonfiori.

Altre controindicazioni non ce ne sono ma è importante ricordarsi di una cosa in merito alla cottura dei fagiolini. Dopo averli lavati per bene sotto un getto di acqua fredda corrente, bisogna sempre consumare i fagiolini previa bollitura. Questo perché, una volta lessati, i fagiolini perdono l’unica sostanza pericolosa per il nostro organismo, la fasina. Si tratta di una proteina maligna che danneggia i globuli rossi.

Una ricetta con i fagiolini

Ecco una ricetta che potete fare con questi legumi: quella dei fagiolini gratinati, un contorno gustoso e veloce. Per realizzarla avrete bisogno dei seguenti ingredienti:

  • 500 grammi di fagiolini;
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva q.b.
  • 1 spicchio d’aglio;
  • 2 porri;
  • 1 cucchiaio di farina;
  • 1/2 bicchiere di latte;
  • 1 bicchiere di vino bianco;
  • 250 grammi di parmigiano grattugiato;
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.

Prendete i fagiolini, tagliategli le punte, lavateli e lessateli in abbondante acqua salata per 10 minuti. In una padella scaldate l’olio con l’aglio e i porri tagliati a rondelle. Unite un cucchiaio di farina, togliete l’aglio, versate il latte, salate e pepate. Aggiungete i fagiolini, versate il vino e lasciate stufare per 10 minuti affinché si formi una crema. Togliete dal fuoco, versate i fagiolini in una pirofila oliata e cospargeteli con il parmigiano. Fate gratinare in forno preriscaldato a 180°.