Giuseppe Nitti, il sindaco di Casamassina, comune di circa 20 mila abitanti, della provincia di Bari, ha deciso di controllare il territorio, ed impedire ai furbetti che escono di casa senza un reale motivo, grazie all’uso di droni da parte della Polizia. Ha annunciato che saranno denunciati tutti coloro che creeranno assembramenti e non rispetteranno l’obbligo di stare a casa. Sul suo profilo, su Facebook, il sindaco scrive: “Bisogna restare a casa, nonostante i posti di blocco qualcuno ha ancora difficoltà a comprendere l’importanza di non uscire. Il nostro territorio è vasto e per rendere più efficaci ed istantanei i controlli, ora si alzeranno in volo i droni. Questi apparecchi messi a disposizione della polizia locale consentiranno la più facile individuazione di assembramenti anche nelle zone perifiche. Stiamo fronteggiando un’emergenza molto seria. Non scherziamo».

Anche Giuseppe Colonna, il sindaco di Mola, comune di 25mila abitanti circa, ha annunciato sul suo profilo Facebook, l’arrivo di droni per visionare e controllare il territorio. L’obiettivo è quello di far rispettare il decreto per ridurre al minimo la diffusione del Coronavirus. “Questo ci consentirà di intervenire ancora più tempestivamente in caso di trasgressione delle regole. Voglio ricordare ancora una volta, servono a contenere il contagio e a tutelare la salute di tutti.” “La violazione dell’ordinanza è punibile con l’ammenda fino a duecentosei euro o con l’arresto fino a 3 mesi,” scrive il sindaco Colonna.