La conferenza stampa della protezione civile dove vengono comunicati gli aggiornamenti sull’emergenza coronavirus in Italia sta diventando un appuntamento fisso per tante persone.

I numeri ci dicono che ormai da 4 giorni il trend di nuove persone positive è in calo e questo sta facendo aumentare ancora di più le attese ogni pomeriggio.

La conferenza stampa di ieri è stata a rischio annullamento a causa dell’impossibilità del numero 1 della protezione civile a parteciparvi. Borrelli ha infatti accusato dei sintomi influenzali. Sottoposto a tampone per il covid-19 è risultato negativo. Continuerà a lavorare e coordinare l’ente da casa in attesa di guarigione.

A tenere la conferenza al suo posto è stato il Direttore operativo del Dipartimento della Protezione civile, Luigi D’Angelo.

Da un punto di vista logistico e sanitario si sta costruendo un ospedale da campo nelle Marche grazie all’aiuto della Cina che invierà anche 50 medici, 80 infermieri e 30 tecnici, tutti provenienti da Wuhan, città epicentro del contagio.

La Russia invece ha inviato 120 medici che andranno a lavorare nell’ospedale da campo di Bergamo. Tra di loro anche medici militari esperti di armi batteriologiche. Oltre ai medici in arrivo sempre dalla Russia anche 600 respiratori polmonari e varie attrezzature sanitarie.

Intanto dalla mezzanotte è scattata anche la modifica dell’ultimo decreto legge pubblicato in gazzetta ufficiale che prevede “limitazioni o divieto di allontanamento e di ingresso nei territori comunali, provinciali o regionali, nonché rispetto al territorio nazionale”.

Il premier Conte ha parlato ieri per la prima volta alla Camera da quando è iniziata l’emergenza e ha annunciato che a breve ci sarà un nuovo provvedimento economico di almeno 25 miliardi volto al sostegno al reddito.

Coronavirus: la conferenza stampa della protezione civile del 26 marzo:

Qui di seguito potete vedere la conferenza stampa integrale della protezione civile di oggi 26 marzo 2020 dove verranno comunicati gli aggiornamenti sui nuovi positivi e le novità che si stanno mettendo in campo per fronteggiare ancora di più l’emergenza: