Mangiare fagiolini crudi fa male? Questa la verità

I fagiolini sono alimenti comunemente conosciuti e utilizzati in cucina. Siamo abituati a lavarli, spuntarli e cuocerli per il consumo. Ma mangiare fagiolini crudi fa male? Questa la verità.

I fagiolini

I fagiolini sono legumi considerati ortaggi perché si comportano in maniera prevalente come questi ultimi. Vengono raccolti non ancora maturi e mangiati con la buccia e i frutti interni ad esso ovvero i fagioli. In commercio esistono molte varietà di fagiolini, distinguibili per un colore variabile dal giallo, al verde, al viola, con lunghezze medie comprese tra i 10 e i 15 centimetri.

Dal punto di vista nutrizionale i fagiolini sono alimenti ipocalorici: 100 grammi di fagiolini contengono infatti soltanto 30 kcal per cui possono essere tranquillamente inseriti all’interno di un piano alimentare controllato volto alla riduzione del peso corporeo. I fagiolini sono inoltre ricchi di vitamina A e di importanti sali minerali come il ferro e il potassio. I fagiolini sono molto rinfrescanti e hanno proprietà diuretiche, aiutano l’organismo a privarsi delle tossine in eccesso stimolando la diuresi.

I fagiolini sono ricchi di fibre benefiche per l’intestino, aiutano la peristalsi, la motilità intestinale e contrastano la stitichezza. Unica pecca dei fagiolini è la carenza di proteine rispetto ai fagioli: questo perché i semi nel borlotto non sono giunti a maturazione.

I fagiolini in cucina

I fagiolini sono un cibo fresco, ideale per preparare piatti di verdure, per condire la pasta o per realizzare un contorno salutare da accostare a un secondo di carne. In cucina quindi i fagiolini sono molto versatili. Si possono usare anche per preparare frittate, accostare agli asparagi o al gorgonzola, accompagnare a piatti di pesce e crostacei.

Quando acquistiamo i fagiolini per il consumo, che generalmente ci vengono venduti in un classico sacchetto di carta marrone, siamo abituati a lavarli, a spuntarne le estremità con un coltello, a cuocerli in abbondante acqua bollente quindi utilizzarli per le nostre preparazioni in cucina. Ma i fagiolini si devono consumare esclusivamente previa cottura? Mangiare fagiolini crudi fa male? Questa la verità: sì, mangiare fagiolini crudi fa male e vanno sempre cotti. I fagiolini crudi contengono infatti un enzima che disturba la digestione provocando, a chi ingerisce fagiolini crudi, una serie di problemi come dolori addominali, nausea, vomito. Questo enzima viene completamente eliminato grazie alla cottura dell’alimento ad alte temperature.

Consigli per gli acquisti

Quando acquistiamo i fagiolini dobbiamo controllare alcuni elementi, per essere così certi di avere in mano un buon prodotto. I fagiolini per essere buoni devono:

  • essere duri;
  • avere colori brillanti;
  • essere esenti da formazione di muffe.

E’ bene spuntare i fagiolini solo se si decide di cucinarli subito: in caso contrario, potrebbero ammuffire in fretta.

Riguardo alla conservazione i fagiolini non possono essere conservati secchi ma surgelati freschi o bolliti quindi surgelati. In frigo i fagiolini devono restare in busta chiusa per un massimo di 5 giorni.