Bianca Berlinguer – Tutto su di lei – età, altezza, figli e marito

Oggi 23 aprile su Rai 3 alle ore 21:20 Cartabianca. Bianca Berlinguer racconta l’attualità e la cronaca approfondendo i temi che scatenano il dibattito sociale nel nostro paese. Ma chi è Bianca Berlinguer che da anni conduce la trasmissione d’approfondimento politico “CartaBianca”?

E’ la figlia dello storico segretario del Partito Comunista Italiano, Enrico Berlinguer. Bianca è nata a Roma, il 9 dicembre del 1959, sotto il segno zodiacale del Sagittario. Laureata in Lettere inizia a lavorare come giornalista per alcune testate e diversi programmi televisivi, come “Mixer” e “Primo Piano su tutti”. Nel 2009 diventa anche Direttrice del TG3. Oggi dirige e conduce il programma di approfondimento politico “CartaBianca”. La Berlinguer mostra un profilo ufficiale su Instagram con circa 6 mila follower. Vi diffonde materiale relativo alla sua attività professionale e solo raramente quanto ha a che fare con la sua sfera privata.

Bianca da anni è stata legata al suo collega Stefano Maroni. I due si sono sposati. Dopo il divorzio la Berlinguer si è legata al senatore Luigi Manconi. Con lui vive ancora oggi. I due nel 1998 hanno avuto una figlia. Il compagno della Berlinguer è originario di Sassari, laureato in Scienze Politiche e docente di Sociologia. Luigi Manconi ha altri due figli, Davide e Giacomo, nati da una precedente relazione.

Bianca Berlinguer parlando di suo padre Enrico, nel corso della trasmissione condotta da Caterina Bolivo, così ha detto: «Lui era presente per quanto poteva. Era dedito alla causa della politica, noi però sapevamo che c’eravamo noi dopo il suo lavoro. Non ho mai visto i padri delle mie amiche dedicare più tempo rispetto a quello che lui ha dedicato a noi e alla sua famiglia. Te ne rendi conto solo da adulta. Erano gli anni del terrorismo, non poteva fare un passo senza la scorta. Tornavo da scuola e l’ho trovato sotto casa da solo, mi chiese di accompagnarlo alla scuola dei miei fratelli e ci andammo in motorino. Quando tornammo c’era la scorta sotto casa, preoccupatissima».