Il guacamole non è un frutto, ma è una salsa di origine messicana che si prepara utilizzando l’avocado. Oltre all’avocado, sono aggiunti altri ingredienti, tra cui, i principali sono il succo di limone, o di lime e il sale. Nella ricetta originale è anche prevista l’aggiunta del peperoncino verde Serrano del Sol, ce qui in Italia non si trova molto facilmente.

Come si prepara il guacamole in modo tradizionale?

Tradizionalmente per la preparazione del guacamole, si preleva la polpa dell’avocado, la si schiaccia con l’aiuto di una forchetta e si aggiungono gli altri ingredienti. L’aggiunta di un succo più acido oltre che ad insaporire la salsa, serve anche per evitare che essa subisca delle variazioni di colore a causa dell’ossidazione e sgrassa anche in minima parte. Dopo aver preparato questa base si possono aggiungere anche degli ingredienti sminuzzati. Nel metodo tradizionale è prevista la preparazione con mortaio e pestello, oggi sostituiti con varianti più semplici.

Oltre a questa variante tradizionale esistono anche molte varianti, molto apprezzate ugualmente. Alcune varianti prevedono l’uso di pomodori, coriandolo, cipolla, aglio, pepe nero, e molte altre spezie a scelta.

Nella ricetta originale non sono aggiunte salse ulteriori come panna acida o maionese, ma nelle varianti molto spesso vi si trovano. Il guacamole è solitamente servito come salsa d’accompagnamento per le tortillas o anche servito con altri piatti della cucina tipica messicana.

Come lo si può utilizzare?

Nei paesi in cui esso ha avuto origine, è accompagnato principalmente con le tortillas. Ma oggigiorno esso non è preparato e servito solo in Messico, è molto apprezzato anche nel nostro Paese. Esso, ha un sapore abbastanza neutro, se non condito eccessivamente, quindi può essere abbinato a molte preparazioni alimentari, ad esempio a dei secondi, a delle verdure, ma anche a delle semplici patatine in busta.

Per ottimizzare i tempi, quando non se ne ha a disposizione per prepararlo in casa, è possibile acquistarlo già pronto.

Proprietà e benefici

Abbiamo detto che il guacamole è una salsa a base di avocado, di conseguenza i benefici che apporterà saranno pressoché simili a quelli apportati dall’avocado consumato ad esempio in fette.

E’ da ricordare che l’avocado è un prodotto molto calorico, seppur apporti molti grassi buoni, vitamine e sali minerali, le calorie apportate solo molto elevate. Il consiglio è quello di non esagerare mai nelle porzioni consumate, e di inserirlo in una dieta sana e bilanciata, e meglio associarlo a piatti leggeri.

  • Riduzione e prevenzione dei sintomi dell’artrite.
  • Aumento della libido.
  • Salute della vista.
  • Benefici per la pelle.

Quanto avocado si può consumare?

Il quantitativo di avocado che può essere consumato varia in base ad alcuni fattori. Dipende dal soggetto, dal suo metabolismo, dalle calorie che deve assumere nell’arco della giornata, dall’attività fisica che svolge e via dicendo.

In linea di massima sono sufficienti 50 grammi di avocado per beneficiare di tutti i suoi benefici. Ricordiamo che si tratta di un frutto calorico, quindi sempre meglio non esagerare.

Una cosa molto importante da tenere a mente quando si vuole preparare il guacamole è quello di  scegliere sempre un avocado dal giusto grado di maturazione, meglio uno a maturazione media, sarebbero da evitare sia quelli troppo acerbi che quelli troppo maturi.

Quelli acerbi saranno meno gradevoli a livello gustativo e anche più duro, mentre quelli troppo maturi risulterebbero essere troppo molli. Generalmente quando è più molle lo si preferisce utilizzare per la produzione della salsa guacamole.