La camomilla è una pianta appartenente alla famiglia delle Asteraceae. La camomilla è molto conosciuta per le sue proprietà sedative e calmanti, inoltre, ha svolge anche un’azione ipoglicemizzante, quindi è consigliata in caso di diabete.

Ecco dei buoni motivi per bere la camomilla tutti i giorni

1. Ottima da bere in caso di mal di stomaco o crampi addominali date le sue proprietà antinfiammatorie e rilassanti.

2. Favorisce il sonno. Si consiglia di bere la camomilla 30 minuti prima di coricarsi.

3. Utile per coloro che soffrono di mal di testa.

4. Molto consigliata anche per coloro che soffrono della Sindrome dell’intestino irritabile. La camomilla dà sollievo dai crampi e favorisce l’eliminazione dei gas intestinali.

5. Va a migliorare l’azione del sistema immunitario, previene la tosse, il raffreddore e anche l’influenza.

6. Può essere applicata come impacco sulla pelle in caso di scottature, arrossamenti e bruciature.

7. E’ utile per contrastare le borse sotto gli occhi, in questo caso si fanno degli impacchi freddi.

8. Schiarisce la pelle e attenua le macchie scure.

9. Previene l’acne grazie all’elevato quantitativo di antiossidanti che contiene.

Ovviamente, bisogna specificare una cosa, nonostante la camomilla apporti tutti questi benefici alla nostra salute, non è mai consigliato un abuso di questa bevanda. Meglio berne una massimo due al giorno, ma non di più, sono sufficienti questi quantitativi per godere dei suoi benefici.

Camomilla e sonno

La camomilla rientra tra i rimedi più utilizzati per dormire serenamente, non manca mai nelle nostre case.

La camomilla è una pianta molto diffusa che cresce spontaneamente in tutta l’Italia, ma può essere anche coltivata. Ciò che si utilizza di questa pianta sono i fiori, che vengono raccolti ed essiccati.

Chi beve la camomilla per dormire, lo fa per favorire il sonno, per migliorarlo e per rilassarsi. La camomilla è rilassante, ma deve essere preparata nel modo giusto.

Come preparare la camomilla per dormire

Per preparare la camomilla correttamente e beneficiare di tutte le sue proprietà benefiche, si deve portare ad ebollizione l’acqua. Quando l’acqua bolle non va versata sul filtro contenente la camomilla, ma al contrario, va inserita la bustina di camomilla nell’acqua bollente.

L’aspetto fondamentale riguarda i tempi d’infusione. La camomilla, che deve essere utilizzata per dormire, non deve essere tenuta in infusione per più di 2-3 minuti. Dopo quest’arco di tempo, la camomilla inizierà a rilasciare delle sostanze che determineranno un effetto contrario, ovvero eccitante. Dunque se si vuole dormire tranquillamente meglio non superare questa tempistica. Dopodiché è possibile berla ancora calda, non bollente.

Quale camomilla scegliere per dormire bene?

Un altro aspetto importante è scegliere una materia prima di qualità. Le parti della pianta con il maggior quantitativo di principio attivo sono i fiori, dunque una buona camomilla deve essere prodotta quasi esclusivamente con essi.

Inoltre, sarebbe preferibile scegliere la camomilla sfusa e non quella in bustina. Questo perché quando la si acquista in bustina non è possibile controllare la qualità e l’effettiva presenza di soli fiori, parametro che, invece, può essere costatato quando si acquista la camomilla sfusa, ad esempio in erboristeria.