Cosa succede a chi smette di mangiare carne? Ecco la verità

La carne è sicuramente uno dei secondi più apprezzati nel nostro Paese. Tante altre persone, invece, decidono di non mangiarla, in parte per i rischi che apporta alla salute, se consumata con frequenza, e in parte perché scelgono uno stile di vita che protegge gli animali e l’ambiente. Le persone che scelgono di seguire uno stile di vita senza il consumo di carne vengono definiti vegetariani, mentre coloro che oltre alla carne escludono anche i derivati animali sono detti vegani.

La carne è un alimenti ricco di nutrienti, questo deve essergli riconosciuto, però allo stesso tempo se consumata con frequenza può avere dei risvolti negativi sulla nostra salute.

La carne è una fonte proteica ottima. Essa contiene molte vitamine del gruppo B e minerali come ad esempio il ferro e lo zinco, insieme a tanti altri. Il suo consumo è importante durante la fase di crescita e di sviluppo.

Sicuramente una dieta priva di carne ci permette di prevenire alcune patologie, legate specialmente al sistema cardiocircolatorio, ma eliminarla del tutto non sempre è sinonimo di salute.

Cosa succede a chi smette di mangiare carne?

1. Qualche chilo in meno

Quando si smette di mangiare la carne si possono perdere fino a 4-5 chili in un mese, questo avviene perché il corpo non assorbe i grassi presenti in questo alimento. La carne rossa pur apportando numerosi nutrienti è molto calorica e di conseguenza, andandola ad eliminare dalla dieta si può perdere qualche chilo. Bisognerà, però, sostituirla con altre fonti proteiche.

2. Batteri intestinali

La microflora intestinale è molto diversa tra chi segue un’alimentazione vegetariana e una persona onnivora. Le persone che assumono un quantitativo maggiore di alimenti di origine vegetale presentano nel loro intestino un numero maggiore di batteri sani.

3. Pelle senza tossine

Le persone che eliminano dalla propria dieta la carne presentano una pelle migliore. Saranno notevolmente inferiori i punti neri, le macchie e i fastidiosi brufoli. Le tossine che si accumulano si ridurranno notevolmente.

4. Più energie

Smettendo di mangiare carne, e quindi sostituendo gli alimenti di origine animale con quelli di origine vegetale, aumenta l’apporto di fibre. Ciò determina un minore affaticamento durante la giornata. Si consiglia di mangiare gli spinaci, i cavoli, i fagioli e altri alimenti ricchi di nitrati in modo da avere più energie.

5. I livelli di colesterolo si riducono

Coloro che seguono un’alimentazione vegetariana e vegana, soffrono meno di ipertensione rispetto a coloro che, invece, consumano carne con frequenza. I livelli di colesterolo nel sangue si abbassano notevolmente.

6. Minore rischio di diabete

Le persone che seguono una dieta vegetariana e vegana presentano un rischio minore di riscontrare il diabete di tipo 2 e di conseguenza il rischio di patologie gravi si riduce.

Nonostante le motivazioni per smettere di mangiare la carne sono abbastanza numerose, lo scopo di questo articolo non è quello di destare preoccupazioni a coloro che invece la mangiano. Per non avere dei problemi di salute, sarò sufficiente consumare la carne con poca frequenza, senza esagerare nelle porzioni, ricordando di cuocerla correttamente, evitare unque la carne cruda, specialmente quando non siamo certi della sua freschezza e della sua qualità.

Eliminare del tutto la carne dalla propria dieta può determinare un deficit nutrizionale. Come già accennato la carne è un alimento ricco di nutrienti che sono indispensabili per il corretto funzionamento del nostro organismo, per cui eliminando del tutto questo alimento dalla dieta, dovremo andarli ad assumere in altro modo.

Le principali carenze possono riguardare lo iodio, il ferro e le vitamine D e B12. Per contrastare queste mancanze sarà utile consumare un maggior quantitativo di legumi, frutta secca, frutta, vegetali di colore verde, alimenti integrali e cereali.