Le fave sono nutrienti e ottime da aggiungere alle insalate primaverili. Il contenuto calorico delle fave è abbastanza irrisorio 100 grammi hanno circa 70 calorie, inoltre, sono anche ricche di vitamina C, e sali minerali: magnesio, potassio, fosforo, calcio, che sono degli ottimi alleati per la nostra salute. Tuttavia, le fave durano molto poco e la loro raccolta dura tra aprile e maggio. Ma quindi se qualcuno dovesse aver voglia di una ricetta a base di fave negli altri periodi dell’anno come può fare? Le fave si possono congelare? La risposta è si, le fave si possono congelare e in modi differenti, ed ora andremo a vedere come.

Come congelare le fave fresche

Esistono tre modi per congelare le fave fresche: i primi due sono crude o sbollentate.

Nel primo caso, vi basterà preparare le fave fresche e poi congelarle. La prima cosa da fare è aprire il baccello, poi potrete raccogliere tutte le fave in una ciotola abbastanza grande. Dovrete essere certi di aver eliminato completamente la pellicina delle fave, per evitare che risulti poco gradevole al palato. Anche se questa pellicina è commestibile, se le fave dovessero essere molto grandi allora potrebbe risultare troppo dura, e rovinare, di conseguenza, la pietanza. Quindi, dopo aver scartato questa pellicola potrete lavare le fave sotto dell’acqua corrente fresca, asciugatele poi con cura e ponetele, dentro i sacchetti alimentari, nel freezer.

Nel secondo caso, invece, se preferite scottare le fave prima di congelarle, basterà scottare le fave per pochi minuti circa 3/4 al massimo in fine aspettare che si raffreddino per poi inserirle, sempre dentro i sacchetti alimentari, dentro il freezer . Le fave congelate, si mantengono buone per 6-8 mesi.

Esiste infine anche un terzo modo per congelare le fave fresche, il cryo-blanching , questa tecnica permette di mantenere intatte tutte le proprietà delle verdure e fa sì che, una volta congelate , il loro colore vivo rimanga inalterato. I vegetali più piccoli come i fagiolini, i piselli, gli asparagi e gli spinaci sono quelli su cui questa tecnica funziona meglio. Negli ultimi anni questa tecnica si sta diffondendo sempre di più poiché molto apprezzata.

Perché mangiare le fave? Ecco alcuni dei benefici

Le fave, come già accennato, sono dei legumi che apportano numerosi benefici. Vediamone qualcuno insieme.

Le fave apportano molto ferro
Il ferro è un micronutriente di fondamentale importanza per la nostra salute. Esso risulta essere essenziale per il trasporto dell’ossigeno attraverso il sangue, oltre a prendere parte alla produzione di globuli rossi.

Ottime alleate per la linea
Mangiare le fave aiuta a restare in forma. Si tratta di un legume che apporta pochissime calorie, pochissimi grassi, contrariamente alle fibre e alle proteine che, invece, sono molto abbondanti. Ottime da mangiare anche quando si segue un regime dietetico ipocalorico.

Le fave sono ricche di vitamine
Tra tutte le vitamine contenute nella fava, è particolarmente abbondante la vitamina B1, nota anche come tiamina. La vitamina B1 è fondamentale per il corretto funzionamento del sistema nervoso.

Riducono il colesterolo
Il merito di questo beneficio è da attribuire all’elevato contenuto di fibre contenuto nelle fave. Le fibre, infatti aiutano a contrastare il colesterolo definito “cattivo”, in questo modo si prevengono anche malattie cardiocircolatorie.

Prevengono il diabete
Sempre grazie alla presenza delle fibre, le fave aiutano a contrastare l’assorbimento degli zuccheri e prevengono il diabete.

Prevengono l’artrite e l’osteoporosi
Tra i vari minerali presenti, le fave sono ricche di manganese. Si tratta di un minerale che ha numerosi benefici sul sistema nervoso, endocrino e immunitario, oltre che essere un antiossidante che aiuta a prevenire l‘artrite e l’osteoporosi.

Rendono la pelle luminosa
Questo beneficio è favorito dalla presenza della vitamina A, essa aiuta a mantenere la pelle luminosa. Inoltre la vitamina A determina il benessere e la salute degli occhi e della vista.