Il pollo è un secondo piatto che si mangia in tutte le case di tutto il mondo, lo si cucina in tutti i modi possibili e immaginabili, questo perché avendo un sapore molto neutro e delicato, si presta a varie ricette, ad esempio lo si può cuocere alla griglia, impanarlo per fare delle cotolette, lo si può semplicemente cuocere in padella, fare a scaloppina, ma lo potete anche utilizzare per fare delle insalatone e dei primi piatti. Ottimo da preparare anche con le spezie e le erbe aromatiche, insomma potete sbizzarrirvi nella sua preparazione.

Il pollo è definito come carne bianca, e come tale, a differenza della carne rossa, ha dei valori nutrizionali migliori, non è molto grasso, apporta molte proteine, ed è anche leggero e facilmente digeribile, inoltre apporta poche calorie, motivo per cui è sempre presente nella dieta degli sportivi e delle persone che seguono una dieta dimagrante. E’ molto saziante, accompagnato da delle verdure è un pasto completo, molto consigliato anche per i bambini.

Molte volte, però, capita di non avere tempo o voglia di cucinare, magari dopo una giornata di lavoro estenuante, per cui si va in rosticceria e lo si acquista già cotto. A chi non è capitato di dire che il pollo cotto in rosticceria è più buono rispetto a quello che si prepara in casa!

Nell’articolo di oggi andremo a vedere insieme quali sono i 5 errori da evitare quando si cucina il pollo, vedrete che il pollo vi verrà gustosissimo.

Cucinare un pollo a regola d’arte: cinque errori da non commettere mai

1.Togliere le ossa e la pelle prima di infornare il pollo

Quando cuocete il pollo non togliete le ossa e la pelle, perché sono proprio questi due elementi che vi permettono di ottenere un pollo buonissimo e gustosissimo. Infornatelo con ancora la pelle e le ossa, che andrete poi a rimuovere dopo che il pollo sarà cotto.

2.Misurare costantemente la temperatura del pollo

Durante la cottura in forno il pollo tende a diventare un po’ secco, questo succede quando lo si cuoce troppo, ma il pollo non si può mangiare crudo, rappresenta un pericolo per la nostra salute, dunque per renderlo più morbido e succoso bisogno mantenere la temperatura interna del pollo tra i 50°C e gli 80°C, avvaletevi di un termometro da cucina per fare questa operazione.

3.Evitare di mettere troppi condimenti

Quando preparare il pollo in casa non aggiungete troppi condimenti, siccome il pollo ha un sapore molto delicato, aggiungendo molte spezie si perde il vero sapore del pollo. Preferite dei condimenti base, come ad esempio il sale, un po’ di pepe e un filo d’olio, non troppo perché la pelle rilascerà poi il grasso. Se invece vi piacciono i sapori più decisi, potete utilizzare della paprika dolce, o piccante, del rosmarino o del timo.

4.Come scongelare il pollo in modo corretto

Per scongelare il pollo in modo corretto bisogna evitare tutto ciò che può essere un veicolo di microrganismi come la salmonella, occorre evitare di scongelare il pollo a temperatura ambiente. Bisogna mettere il pollo dal freezer all’interno del frigorifero, meglio lasciarlo scongelare cosi tutta la notte, e utilizzarlo il giorno successivo.

5.Come friggere al meglio il pollo

Il pollo oltre che in forno lo potete anche friggere, certo non è un’alternativa per cui si può optare con molta frequenza, la frittura non è un metodo di cottura molto sano e leggero, però ogni tanto un piccolo strappo alla regola si può fare. se avete deciso di friggere il vostro pollo non immergetelo completamente nell’olio e non utilizzare un olio troppo caldo, altrimenti la carne all’interno non si cuocerà bene, mentre all’esterno si brucerà, l’altro consiglio è quello di non girare continuamente il pollo durante la cottura, ma aspettate che prima diventi dorato da un lato e poi lo rigirate.