Mangia cibo per cani per 30 giorni: ecco perchè l’ha fatto

Chiunque abbia un animale domestico si è chiesto almeno una volta: cosa succede se mangio il cibo per cani o gatti? Alla fine altro non sono che delle crocchette, paté, scatolette di umido, ma sono commestibili per noi esseri umani? E cosa accade se le mangiamo?

Mangia cibo per cani per 30 giorni: perché lo ha fatto?

Oggi vi racconteremo la storia di un uomo, responsabile di una grossa azienda, che ha mangiato per 30 giorni solo cibo per cani. L’uomo ha mangia per 30 giorni solo cibo per cani e il suo stomaco ne ha risentito notevolmente. A raccontare la vicenda è Mitch Felderhoff, presidente della Muenster Milling, con sede in Texas. Ha rivelato di aver mangiato per un mese soltanto cibo per animali prodotto dalla sua azienda, spiegando poi anche i motivi di tale scelta. L’intento dell’uomo era quello di dimostrare quanto i mangimi prodotti da loro fossero buoni.

Egli stesso ammette che la sua scelta non sia stata la più semplice al mondo e di quanto il suo stomaco, soprattutto all’inizio, abbia risentito degli effetti di questa alimentazione nuova e inusuale.

Durante la prima settimana, per lui è stato molto difficile. Dopo la prima settimana dove ha sofferto di mal di pancia e nausee, l’amministratore delegato della Muenster Milling ammette che il suo stomaco si è abituato alla nuova alimentazione. Dalla terza settimana l’uomo dice di essersi trovato meglio e di essersi abituato al cibo per cani. L’uomo, dopo il compimento del 30esimo giorno, ha affermato di stare bene anche se ammette aver sentito la mancanza del “cibo normale”.

Distinguere il tipo di cibo per animali

La prima cosa da valutare è il tipo di cibo per animali. I gatti sono per lo più carnivori, mentre i cani hanno un’alimentazione tendenzialmente carnivora, ma spesso con aggiunte di fibre e carboidrati derivati da cereali o verdure. La loro alimentazione, inoltre, cambia nel testo: un gatto anziano dovrà mangiare crocchette o umido specifico.

Gli alimenti per animali possono essere di tipo industriale, come quelli che si comprano al supermercato nei reparti dedicati o nei negozi specializzati. Se siamo abituati a cucinare per Fido e gli prepariamo un “pastone” di riso molto cotto con carne la risposta è sicuramente: sì, è commestibile. Al massimo non sarà buonissima, perché difficilmente il cibo che mangiamo noi umani va bene per i cani e viceversa. Cosa accade, invece, se assaggiamo del cibo umido o secco industriale? Mangiare cibo per cani fa male?

Cosa succede se si mangia il cibo per cani e gatti?

Dipende dal tipo di ingredienti contenuti all’interno del cibo. Consideriamo che il cibo per animali è spesso così economico perché è prodotto anche con scarti di lavorazione. Nella filiera alimentare quello che è considerato più di pregio è prerogativa del consumo umano, mentre il resto viene destinato al consumo animale. È per questo che assaggiare cibo per cani o gatti, che siano le crocchette di Felix o la scatoletta di Fido, non vi farà nulla. Al massimo sarà un po’ disgustoso.

Attenzione alle allergie e alle intolleranze

L’unica cosa a cui prestare davvero attenzione è l’allergia. La normativa che regola le etichette per il cibo per animali è differente, in quanto il suo contenuto non è destinato al consumo umano. Per intenderci: mentre sulle confezioni di cibo “nostro” vengono, per legge, indicati gli eventuali allergeni presenti tra gli ingredienti o anche solo negli stabilimenti di lavorazione. Sulle confezioni dei cibi per alimenti questo non è presente, anche se gli ingredienti sono sempre segnalati con le relative percentuali. Occhio quindi ad allergie e intolleranze.