Quando si parla di cucina tradizionale, è impossibile non pensare alla Puglia: si tratta di una regione che permette di associare alla grande cibo di elevata qualità e vacanze. Un vero e proprio trionfo di colori, profumi mediterranei e un gusto che non si può proprio confondere.

Food delivery, un mercato in crescita

Attualmente, è vero che il trend legato ai cibi d’asporto cresce sempre di più e di certo diventa complicato assaggiare i piatti tipici pugliesi in questo mondo e non al ristorante. Il mercato del food delivery, però, prenderà inevitabilmente in considerazione anche questo aspetto, ma intanto, come è stato svelato da un’interessante ricerca pubblicata su l’insider, sono altri i cibi d’asporto che stanno spopolando in tutto il mondo.

Se siete degli amanti delle scommesse all’interno dei casinò online, allora al primo posto di questa particolare classifica converrete che è impossibile non puntare sulla pizza. In effetti, è proprio uno dei piatti italiani più famosi e tipici ad occupare il primo posto di questa particolare graduatoria. Prendendo in considerazione il podio di questa particolarissima graduatoria, ecco che troviamo la cucina cinese, che va di moda soprattutto nel Regno Unito (ma anche in Canada e negli Stati Uniti) e il sushi, cibo più richiesto d’asporto in Danimarca.

I piatti tipici pugliesi migliori

Avete mai provato l’acquasala? Si tratta di un piatto che è basato sulla frisella, ovvero una fetta biscottata che viene inzuppata in un condimento realizzato con cipolle, pomodori, olio di oliva e cocomeri. Amanti del pane? Allora la puccia deve essere provata almeno una volta nella vita. Si tratta di un piatto tipico di Lecce, la classica tipologia di panino di semola senza mollica imbottito. Il ripieno? C’è di che sbizzarrirsi, optando magari per melanzane soffritte, aglio e pomodorini. Altre due versioni della puccia da provare? La caddhipulina di Gallipoli e l’uliata, una versione mini ancora più gustosa.

Cosa dire del calzone barese, una specialità tipica della provincia di Bari, che si può acquistare soprattutto nelle rosticcerie più vintage: si tratta di un timballo di pasta lievitata, farcito con alici, cipolla fritta, uva passa, ricotta forte e olive nere. Spostandoci in Salento, invece, si può gustare ciceri e tria, una ricetta tipica di queste zone, che presenta numerosi influssi dall’Oriente e che pare risalga addirittura all’epoca in cui gli Arabi avevano il dominio su questo territorio. In fondo, però, si tratta semplicemente della variante pugliese della pasta e ceci. A Bari, invece, un piatto di orecchiette, la pasta tipica pugliese, non può mai mancare. Rimanendo sempre nel barese, la tiella è un altro piatto decisamente gustoso. All’interno del tegame di terracotta in cui viene cucinata, ecco vanno aggiunti cipolla, prezzemolo, pangrattato, aglio e pomodori, formando una crosticina estremamente gustosa.

Infine, la frittata di lampascioni va di moda soprattutto durante la stagione primaverile e anche in quella estiva. Interessante l’uso di queste particolare cipolline, che sono rappresentate dai bulbi della pianta del lampascione, che vanno usati schiacciati e poi aggiunti alle uova sbattute. Inoltre, non bisogna dimenticare le cozze, che in Puglia vengono cucinate in tantissimi modi. Uno di quelli più buoni e apprezzati è rappresentato indubbiamente dalle cozze arraganate: si tratta di una specialità di questa regione, ovvero cozze ripiene e gratinate al forno. Come vengono preparate? Dopo averle pulite e aperte a metà, vanno “imbottite” con prezzemolo, formaggio e uovo. Infine, una bella aggiunta di aglio, olio e pangrattato, ed ecco che si possono cuocere in forno per qualche minuto.