S’incastra nell’altalena: ora deve risarcire il Comune

A volte anche a un adulto che accompagna un bambino al parco giochi può capitare di sedersi un attimo sull’altalena. Certo almeno quelle per grandi, non nei seggiolini dei più piccoli. C’è però chi lo ha fatto creando un danno alla struttura e che ora si ritrova a dover risarcire i danni al Comune. Scopriamo cosa è successo.

Ragazzo s’incastra nell’altalena per bambini

Pochi giorni fa, a Caluso, un paese in provincia di Torino, un ragazzo di 24 anni è rimasto incastrato dentro un’altalena per bambini piccoli, di quelle che hanno i seggiolini e che si adoperano per far divertire i nostri figli quando hanno meno di 5 anni, senza pericolo poiché protette da ganci e chiusure di metallo, che impediscono al bambino di “saltare via” mentre dondola.

L’accaduto è successo di notte verso l’ora tarda della mezzanotte. Il ragazzo, in compagnia degli amici, probabilmente in un momento di goliardia ha voluto tentare questa impresa che purtroppo per lui è finita male. Il ragazzo non è più riuscito a liberarsi ed è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco.

I soccorsi e la decisione del Comune

Il giovane si è così inaspettatamente ritrovato bloccato ed è andato nel panico. E’stato quindi necessario chiamare i soccorsi. Sul posto sono dunque accorsi i vigili del fuoco delle provincie vicine che, per mezzo di un flessibile, hanno tagliato le catene dell’altalena. I vigili del fuoco si sono poi adoperati per aprire il seggiolino e hanno finalmente liberato il ragazzo.

Il ragazzo è stato identificato dalle unità dei carabinieri locali che hanno informato il Comune di Caluso dell’accaduto. Purtroppo per il giovane la bravata gli costerà il dover risarcire il Comune per aver rotto l’altalena dei più piccoli.


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