Eliminare i brutti ricordi è possibile se si conosce un piccolo trucco in grado di aiutarci a sradicare ansie e paure. Le cattivelie esperienze si insinuano nella nostra mente e ritornano anche a distanza di anni. Un evento drammatico che può essere ‘curato’.

La scienza si sta concentrando sempre di più su questo aspetto e sono stati svolti diversi esperimenti per scoprire come eliminare i brutti ricordi dalla mente. Il processo da interrompere riguarda il passaggio dalla memoria a breve termine a quella a lungo termine: è quest’ultima a dare vita ai ricordi permanenti.

Cosa dice la scienza

Ognuno di noi vorrebbe poter avere una pillola a disposizione da mandare giù all’occorrenza e cancellare con un colpo di spugna tutti i brutti ricordi. Persone che ci hanno fatto soffrire, situazioni che ci fanno stare male ancora oggi: è possibile risolvere tutto con un farmaco? Secondo un gruppo di ricercatori di New York di stanza al Centro per le Scienze Neurologiche è possibile interrompere il processo ed eliminare alcuni ricordi dalla memoria, lasciando intatti tutti gli altri.

L’esperimento però riguarda per ora solo i ratti. Gli scienziati infatti hanno provocato una grande paura nei roditori di due suoni in particolare, utilizzando delle scariche elettriche. Poi hanno somministrato a metà degli esemplari un composto chimico in grado di provocare un’amnesia e infine hanno fatto ascoltare ai topolini gli stessi suoni del primo step. Il giorno dopo si è osservato che i ratti trattati con il composto chimico non avevano più alcun ricordo del terrore associato ai suoni, a differenza del gruppo di animali non trattati con il farmaco.

Cancellare i brutti ricordi con metodi naturali

Fino ad ora abbiamo visto come la scienza è riuscita a rispondere alla domanda sempre più crescente di chi vuole cancellare i brutti ricordi con un farmaco. Esistono però delle alternative naturali, osservate nel corso di numerosi studi. Ciò che rende un ricordo più doloroso di un altro è infatti la ripetizione con cui viene ricreato nella mente. Diventa quindi sempre più importante agire subito, non appena si vive una situazione di stress o ansiosa o paurosa.

Secondo alcuni studi pubblicati su Nature, potrebbe essere efficace anche solo dormire per interrompere il flusso di pensieri. In linea generale appare chiaro come distrarsi possa essere la soluzione. Di metodi ce ne sono a non finire e vanno dal praticare sport al lavoro, fino al ballo, passando per l’ascolto di buona musica. Occorre però svolgere tutte queste operazioni con la massima concentrazione, in modo tale che non diventino azioni automatiche e che la nostra mente non continui a tornare sul problema.