Le donne sono intelligenti e su questo non ci sono dubbi. Tanto che nell’immaginario collettivo, al genere femminile viene attribuita sempre una capacità cerebrale maggiore rispetto a quella degli uomini. Eppure la sfida non è fra i due generi opposti, ma all’interno del settore “donne” in generale.

Sono più intelligenti le bionde o le castane? A prima vista si potrebbe dedurre che si tratta di uno stereotipo, di un falso mito su cui si è discusso ampiamente. Eppure secondo uno studio americano sembra che la risposta a questa polverosa domanda possa essere una sola.

Donne intelligenti: la scienza promuove le bionde

Alcuni scienziati della Ohio State University hanno avuto modo di fare un esperimento con 10 mila persone, grazie ad un sondaggio USA che ha raccolto generazioni tra i 14 e i 21 anni. Negli anni Ottanta è stato chiesto aquesto gruppo di svolgere un test utilizzato dal Pentagono, l’Armed Forces Qualification e finalizzato a valutare il grado di intelligenza delle reclute.

Nell’85 è stato chiesto al gruppo osservato di indicare anche il colore naturale dei propri capelli. Per evitare influenze razziali ed etniche, gli scienziati hanno deciso di non prendere in considerazione gli ispanici e gli afro-americani. I risultati sono stati sorprendenti: le bionde sono più intelligenti delle castane. I dati parlano infatti di un QI medio di 103,2 per le bionde e di 102,7 per le donne con i capelli castani, per poi scendere a 101,2 per chi ha i capelli rossi e infine un 100,5 per le more.

Le credenze popolari sulle bionde

Alle donne bionde è sempre stato attribuito un falso mito, ovvero che siano stupide. La credenza popolare vuole che le bionde siano sempre con la testa fra le nuvole, meno intelligenti delle more o delle castante e via dicendo. Lo studio appena preso in esame sembra smentire in parte questa leggenda metropolitana. Gli studiosi americani infatti hanno sottolineato come sia impossibile collegare il colore dei capelli e l’intelligenza a livello genetico. A livello statistico poi la differenza fra bionde, more, castane e rosse non è significativo.

Va considerato poi che il test prevedeva un’autodichiarazione e che sia impossibile stabilire con certezza che tutte le donne sottoposte al test abbiano detto la verità sul colore naturale dei loro capelli. L’autore dello studio, Jay Zagorsky, ha evidenziato anche come non si possa stabilire con certezza che le donne bionde siano più intelligenti. Tuttavia è certo che non siano più stupide delle altre.