Il tempo condiziona il nostro umore oppure le condizioni meteo non c’entrano nulla con le emozioni vissute nella giornata? Una domanda che prima o poi balza nella mente di ognuno e a cui gli esperti stanno cercando di dare risposta.

Fin dagli anni Settanta, le ricerche si sono concentrate sulla meteoropatia, ovvero la possibilità che il tempo condizioni il nostro umore e che il meteo abbia un’influenza particolare anche su eventuali disturbi fisici e psichici.

Il nostro umore è condizionato dal meteo? La scienza dice che…

Secondo i dati statistici, il 25&30% della popolazione è metereopatica. Una sindrome che colpisce le persone di tutto il mondo e che prevede un’ampia gamma di disturbi. Dal semplice mal di testa al ginocchio che scricchiola fino alla depressione. Gli esperti sono giunti alla conclusione che ognuno di noi viene condizionato da quattro tipi di clima in particolare. Durante la stagione più calda, molti proverebbero claustrofobia e ansia e un forte impulso ad evadere. La luce più forte poi impedirebbe alla nostra mente di vivere le emozioni appieno.

Il freddo invece farebbe leva sulla fragilità e alimenterebbe il bisogno di sentirsi protetti. La pioggia ci renderebbe più riflessivi sugli altri e sulla propria vita personale. Anche se i dati parlano chiaro, gli specialisti del settore suggeriscono di non lasciarsi scuotere dagli eventi atmosferici e di sfruttare le energie accumulate durante i periodi positivi per affrontare quelli più bui.

L’esperimento

Se la domanda è il tempo influenza il nostro umore, la risposta non può essere che sì. Anche se in realtà il clima non ha un peso così marcato sulle nostre emozioni, a meno che non si parli dei soggetti che hanno un disordine affettivo stagionale. Uno studio di Klimstra sottolinea come le persone si possano suddividere in diverse tipologie.

Preso in esame un campione di adolescenti e le loro madri, è emerso che la metà dei soggetti è privo di effetti. Il clima non avrebbe alcun peso sul loro umore. Il 15% degli adolescenti e il 30% dele madri invece sarebbero amanti dell’estate, mentre il 27% dei giovani e il 12% delle madri odierebbero la bella stagione. Infine abbiamo un 8% degli adolescenti e il 12% delle madri che odia la pioggia.