La pizza è una delle delizie simbolo della cucina italiana nel mondo. A volte, quando la si prepara, capita che avanzi un po’ di impasto. Ti sei mai chiesto cosa succede se metti in frigorifero l’impasto della pizza? Nelle prossime righe di questo articolo, puoi trovare la risposta.

Pizza, un alimento gustoso e completo

La pizza è un alimento gustoso e soprattutto completo. Quando la si consuma, si porta in tavola una delizia caratterizzata dalla presenza di diversi nutrienti. Il formaggio garantisce l’apporto di calcio e di proteine. Il pomodoro, invece, è fonte di licopene, antiossidante portentoso estremamamente efficace contro i tumori. Da non dimenticare è anche il basilico, altra fonte di antiossidanti.

Piatto unico – è notevolmente calorica – la pizza è un esempio della straordinaria ricchezza culinaria della nostra penisola. Come già detto, in alcuni casi, quando la si prepara capita di abbondare un po’ con l’impasto. Cosa fare in questi casi? Abbiamo già accennato alla possibilità di conservare la pizza in frigorifero. Scopriamo, nelle prossime righe, cosa succede a chi fa questa scelta.

Come conservare in frigorifero l’impasto della pizza

Per conservare in frigorifero l’impasto della pizza bisogna innanzitutto chiuderlo in un contenitore ermetico. Attenzione: nel momento in cui si ritira fuori tutto, è necessario impastre nuovamente utilizzando un po’ di farina.

Questo accorgimento è molto importante: il contatto con l‘aria esterna, infatti, provoca la formazione di crosticine che possono essere eliminate impastando energicamente. Chiariti questi aspetti, è opportuno sviscerare un’indicazione fondamentale: quella relativa alla temperatura.

Tutto dipende dal lievito. Se per preparare l’impasto della pizza è stato utilizzato del lievito naturale, la temperatura di conservazione ideale è pari a 4°C. Nel caso dell’impasto preparato con lievito industriale, invece, bisogna fermarsi a 2°C.

Nei casi in cui dovesse rivelarsi necessario conservare l’impasto della pizza per un lasso di tempo superiore ai 3/4 giorni, la cosa giusta da fare è metterlo in freezer. Ecco i passi da seguire:

  • Prendere la pasta avanzata e avvolgerla nella carta da forno
  • Dividerla in diverse porzioni in modo da creare delle palline
  • Chiudere ciascuna di esse nella carta di alluminio

A questo punto, si possono mettere le singole palline, che possono essere pure chiuse in sacchetti di plastica per alimenti. Nel momento in cui si ha la necessità di tirar fuori l’impasto, è opportuno scongelarlo qualche ora prima a temperatura ambiente o in frigorifero. Concludiamo facendo presente che, con le impostazioni giuste, l’impasto della pizza può essere conservato anche in frigorifero.