Cambiare punto di vista per trovare soluzioni nuove a vecchi problemi è possibile. Basta trasformare la prospettiva con cui guardiamo una determinata situazione per ricevere energia inedita. Facile a dirsi e molto meno a farsi, per chi non conosce questo piccolo trucco.

Cambiare punto di vista è una tecnica piuttosto nota nel mondo artistico: basti pensare alla letteratura o alla fotografia. A seconda dell’occhio che guarda, si possono ammirare bellezze che non si potevano immaginare.

Vecchi problemi e soluzioni nuove

Cambiare punto di vista impedisce di rimanere all’interno del famoso circolo vizioso. Ovvero quel loop che ci ritroviamo a percorrere ogni volta che abbiamo a che fare con un problema che crediamo gigantesco. La vita è fatta di problemi e di scogli da superare e percorrere le stesse strade non ci farà che arrivare allo stesso e identico bivio. A volte è la paura del cambiamento a frenarci, altre la credenza di non essere capaci ad affrontare una determinata soluzione.

Un interessante cambiamento di punto di vista ci viene regalato dal celebre film L’attimo fuggente. Al grido di Carpe Diem, il personaggio interpretato da Robin Williams invita gli studenti a salire sulla cattedra per cambiare angolazione.

Spesso sono le emozioni ad impedirci di cambiare punto di vista. Ecco perchè siamo soliti chiedere il parere degli altri su una questione spinosa che non riusciamo a risolvere. Guardare le cose con occhio ogettivo, come se fossimo un osservatore esterno, ci permetterà di vedere dei dettagli nascosti.