Raramente ci troviamo a mettere in congelatore i formaggi: molti, infatti, non credono sia possibile o hanno timore nel farlo rispetto al conservare in freezer altri alimenti come carne, pesce o verdure perché non sanno bene quali possono andare e quali no.

Nell’ottica di evitare sempre di più gli sprechi alimentari avendo rispetto del cibo, è bene sapere che la maggior parte dei prodotti caseari può essere congelato, tuttavia bisogna seguire alcune accortezze e tenere presente la tipologia specifica di formaggio.

Generalmente la durata dei formaggi in frigo non è molta, a seconda della stagionatura: più sono freschi, maggiore e più rapida è la loro deperibilità e anche metterli in congelatore significa alterare inevitabilmente la loro struttura molecolare e portarli comunque a deterioramento.

I formaggi freschi, quindi, non vanno in freezer: tra questi annoveriamo lo stracchino, la crescenza, la ricotta, i fiocchi di latte o la burrata; discorso a parte per la mozzarella che può essere congelata, ma una volta tolta dal freezer è consigliabile usarla per cucinare.
Tre mesi in freezer è il massimo del tempo riservato ai formaggi a pasta filata e semi-duri come la provola, il primosale, la fontina o la caciotta: meglio dividerli in piccole porzioni e poi scongelarle direttamente in frigorifero, sarà tutto più facile.

Infine i formaggi molto stagionati, vale a dire il parmigiano o il pecorino per esempio, possono tranquillamente essere conservati in freezer ma già grattugiati altrimenti una volta congelati tendono a sbriciolarsi.