Mangia miele per una settimana: incredibile, ecco cosa è accaduto

Cosa succede se si mangia miele per una settimana? Questo prelibato alimenti è presente nelle credenze di tantissimi italiani e in generale in tutto il mondo. Molti lo usano al posto dello zucchero, per via del suo potere dolcificante. Altri lo adottano anche per la preparazione dei dolci e altri ancora solo per avere una carica in più di energia.

Il miele ha tantissime proprietà, ma bisogna fare attenzione a non abusarne. Tuttavia, sono evidenti i benefici che è in grado di regalare il miele se solo si mangia anche per un’unica settimana. Scopriamo quali sono i vantaggi.

Mangia miele per una settimana: che succede?

Il miele ha tante proprietà ed è di sicuro un alimento benefico per il benessere del nostro organismo. Andrebbe utilizzato con frequenza ma senza eccedere le dosi consigliate dagli esperti. Per esempio si suggerisce di ingerirne 20-30 grammi al giorno, a prescindere dall’utilizzo preferito.

Perchè viene consigliato di consumare miele ogni giorno? L’alimento ha importanti funzioni antibiotiche e antibatteriche, grazie alla presenza di perossido di idrogeno. In pratica acqua ossiggenata, la stessa che viene utilizzata in casa per curare le ferite. L’ideale sarebbe però consumare miele grezzo, dato che le elevate temperature che si raggiungono durante la pastorizzazione, uccidono molte delle sue sostanze benefiche.

Il miele attenua anche i sintomi dell’ulcera gastrica ed è altamente efficace contro la stipsi, grazie alla quantità di fruttosio contenuta nell’alimento. Si tratta di uno zucchero capace di raggiungere l’intestino crasso senza che sia stato ingerito.

I vari tipi di miele e i loro benefici

Esistono tanti tipi di miele e ognuno di essi ha proprietà particolari da tenere in considerazione. In particolare, il miele di acacia aiuta a proteggere l’apparato digerente, mentre il miele di bosco è consigliato per combattere gli stati influenzali.

Il miele di arancio aumenta la capacità di cicatrizzare le ferite, mentre il miele di girasole combatte le nevralgie ed è positivo per il colesterlo. Chi soffre di reumatismi può consumare miele di erica, mentre se si hanno dolori mestruali oppure ottenere un’azione diuretica e digestiva, può scegliere il miele di tiglio.

Gli amanti del miele non devono perdere l’occasione di provare anche il miele di lavanda. La sua diffusione riguarda per lo più Francia e Spagna, mentre nella nostra Sardegna è più facile reperire il miele di lavanda selvatica. In passato veniva usato come rimedio naturale curativo, per aiutare la guarigione delle ferite grazie ad impacchi e applicazioni sulla cute. Utile anche contro le punture di insetti, grazie alle sue proprietà antiprurito e antidolorifico.

In base a tutto ciò che abbiamo visto, se si mangia miele per una settimana si potranno solo ottenere dei vantaggi per il proprio corpo. Una piccola leccornia che non deve mai mancare nella nostra routine quotidiana e che regalerà subito una sensazione di grande benessere.