Primo caso di cane positivo al Covid in Italia: “barboncino contagiato dai padroni: non è contagioso”

Purtroppo al peggio non c’è mai fine e anche i nostri amati cani possono ammalarsi di Covid. Già nl titolo abbiamo specificato che il cane non è contagiosa ma è stato contagiato dai suoi padroni. Si tratta di una barboncina di colore nero le cui condizioni, fortunatamente, sono  buone, infatti ha contratto il virus ma risulta asintomatica. La notizia arriva dalla Puglia: la cagnolina sarebbe stata infettata dai suoi padroni con i quali vive in casa, loro sono tutti sintomatici, mentre lei no. Il motivo? La carica virale molto più bassa.

Secondo gli esperi non si tratta di una rarità, infatti, un caso di positività in un animale domestico non è una novità in ambito scientifico. Per evitare abbandoni sconsiderati è importante sottolineare ancora una volta, ribadiscono gli esperti, che gli animali non rappresentano un pericolo per l’uomo. Esistono animali sintomatici e asintomatici, ma nessuno di loro può infettare le persone. I ricercatori sono andati alla ricerca di anticorpi del Covid-19 negli animali e inizialmente li hanno rintracciati in Lombardia e nell’Emilia Romagna. Le ricerche continuano anche nelle altre regioni più colpite.

Il contagio nei cani

Il primo caso di cane positivo al Covid nel mondo era apparso in Cina a marzo, durante la prima ondata. Si trattava di un volpino di pomerania di proprietà di una donna di Hong Kong, anche lei positiva al Covid. La donna era sintomatica e aveva iniziato un periodo di isolamento insieme al suo cane. Al momento del tampone, gli operatori sanitari, molto scrupolosi, hanno deciso di sottoporre al test anche l’animale domestico che era risultato, inaspettatamente positivo. La carica virale, tuttavia, era molto debole e il cane era asintomatico e non pericoloso per gli esseri umani. Gli animali, infatti, contraggono il virus molto facilmente, ma in nessun caso possono trasmettere la malattia all’uomo e per fortuna non contraggono in forma severa il virus. Invece, i gatti sono gli animali da compagnia più sensibili al Covid, ma al pari dei cani, non rappresentano un veicolo di contagio per gli esseri umani.

 Il virus nei visoni

Per quanto riguarda la vicenda che vede l’abbattimento di 17 milioni di visoni in Danimarca poiché positivi al Covid, si è molto discusso e si è appurato che questi animali hanno contratto il virus a causa di disattenzioni del personale che ha portato la malattia all’interno degli allevamenti. La decisione di eliminare i visoni è una decisione disumana e scellerata in quanto anche questi animali, come chiunque, avevano diritto al vaccino. Piuttosto che essere vittime del virus sono vittime della crudeltà degli esseri umani.