Marco Carta sarà uno degli ospiti di Verissimo che vedremo nella puntata di oggi, sabato 5 dicembre 2020. Il cantante si racconterà a tutto tondo, a partire dal coming out fatto già qualche tempo fa e che lo ha spinto nel vortice delle polemiche.

Marco Carta parlerà anche del suo grande sogno di ritornare al Festival di Sanremo e di ciò che lo attende in futuro per quanto riguarda i sentimenti. Il suo rapporto con il fidanzato Sirio va alla grande e ora i due stanno pensando di fare un passo importante.

Marco Carta a Verissimo: “L’ho fatto perchè ero stufo delle domande idiote”

Marco Carta non ha più peli sulla lingua e ha già sottolineato durante il suo coming out perchè abbia scelto di parlare della sua vita privata. Il cantante ha rivelato infatti il suo orientamento sessuale e ha annunciato anche di avere una relazione soddisfacente da diverso tempo. “L’ho fatto perchè ero stufo delle domande idiote che mi faceva la gente”, ha detto a Silvia Toffanin, “sentivo la costrizione di doverlo fare e io la vivevo malissimo. Dal momento in cui l’ho fatto, però, gli stupidi non mi hanno più chiesto niente, a parte gli insulti che ho ricevuto in rete”. Non è stato semplice per Carta affrontare questo momento, ma si è sentito finalmente libero di poter essere se stesso.

Riguardo alla sua carriera musicale invece ha sottolineato di voler ritornare a Sanremo. La kermesse gli ha dato grandi soddisfazioni in passato, anche se si è presentato sul palco dell’Ariston solo una volta. “Stiamo insieme da sei anni”, ha aggiunto poi parlando del compagno Sirio, “siamo molto affiatati”. Il ragazzo lo ha sempre sostenuto nei momenti più bui e Marco Carta ne è totalmente innamorato. I due poi hanno già annunciato di voler convolare a nozze: la cerimonia verrà celebrata subito dopo la fine della pandemia. “Voglio poterlo festeggiare con la mia e la sua famiglia”, ha evidenziato.

Nel corso dell’intervista, Marco Carta ha parlato anche del padre e del momento in cui gli ha dovuto dire addio. Lui aveva solo 8 anni all’epoca e ricorda bene come il genitore fosse sempre assente a causa delle sue dipendenze. La madre invece è scomparsa due anni più tardi. “Gli ultimi giorni stava male”, ha detto in lacrime, “ma non pensavo potesse morire”.