L’idrotermofangoterapia è l’insieme delle tecniche che aiutano le persone a risolvere problemi di natura circolatoria e che riguardano l’ipertensione, la ritenzione idrica, la cellulite e il dolore articolare. Si tratta di una tecnica davvero efficace per contrastare tutti quei fastidi quotidiani che potrebbero compromettere il nostro naturale benessere. Il termine, quindi, indica tutti i sistemi e i rimedi basati sull’utilizzo dell’acqua applica attraverso precise stimolazioni del corpo. Se cerchi un approfondimento mirato e specifico sull’argomento clicca qui, troverai ulteriori informazioni direttamente da scuola simo. In questo focus, invece, troverai una sintesi di tutte le informazioni utili a comprendere meglio l’idrotermofangoterapia.

Come funziona l’idrotermofangoterapia?

Le stimolazioni corporee attraverso l’acqua passano attraverso due modalità: termiche e chimiche. Le prime consistono nell’applicazione di acqua fredda sulla superficie cutanea producendo una naturale contrazione dei vasi sanguigni. A fine applicazione i vasi reagiscono nuovamente per vasodilatazione e, quindi, causano un aumento del flusso sanguigno e della temperatura corporea. Dal momento che un soggetto con squilibri fisici e psichici è interessato da una temperatura media alta, la fangoterapia la abbassa e riequilibra l’organismo.

Stimolazione chimica e meccanica

La stimolazione chimica, invece, avviene mediante preparati a base di acqua, sale, essenze floreali ed estratti di specifiche piante benefiche. Infine ci sarebbe la stimolazione meccanica che produce stimoli corporei attraverso frizioni e massaggi, in modo da far liberare al corpo maggiori quantità di calore. Anche in questo caso i vasi sanguigni si contraggono e si dilatano riequilibrando l’organismo.

Tecniche e massaggi

L’obiettivo principale dell’idrotermofangoterapia è quello di aiutare l’individuo a liberarsi di tossine e scorie in eccesso tramite le vie cutanee, intestinali e renali. Si tratta di una profonda disintossicazione che ci aiuta a fortificare il corpo e a resistere meglio agli attacchi esterni. In questo modo si possono evitare i più banali disturbi che attaccano il fisico e la psiche, godendo di un benessere generalizzato.

Tra le tecniche più utilizzate menzioniamo la spazzolatura, la frizione ed il pediluvio. La prima consiste in un bagno di vapore che agisce per stimolazione meccanica direttamente sulla zona da trattare o su tutto il corpo. Si effettua mediante una spazzola composta da morbide setole naturali o con un asciugamano che viene applicato per pochi minuti per dare via al processo di vasodilatazione. In genere dovrebbe essere praticata al mattino, appena svegli, per godere di maggiori benefici.

Il massaggio e la frizione per purificare l’organismo

Il massaggio consiste in movimenti che vanno dal basso verso l’alto e poi si procede dalla nuca alla schiena, percorrendo la parte posteriore del corpo fino alla pianta dei piedi. Questo metodo riscalda il corpo e lo tonifica mentre rimuove tossine e cellule morte che influiscono molto su chi soffre di problemi legati alla circolazione. Al tempo stesso aiuta a contrastare i dolori mestruali e a rilassare gli organi emuntori, rilassando le terminazioni nervose e scaricando tutto il corpo dalla tensione accumulata.

La frizione si fonda sullo stesso principio ma è generalmente molto dolce e avvolgente. È indicata per contrastare i disturbi circolatori che causano gonfiore, dolore agli arti, stanchezza, insonnia ma anche per chi soffre di stitichezza. Infine il pediluvio consiste nell’immergere le gambe in acqua calda e fredda a intervalli alternati per poi tenere gli arti al caldo, attraverso indumenti pesanti in lana. È utile per chi ha problemi circolatori e tende ad avere mani e piedi freddi ma anche per disturbi come cefalea, sinusite ed ipertensione.