Il dolce tipico della tradizione di Tortona, per il giorno di San Valentino, porta il nome di « Baci di Dama». I baci di dama sono dei biscotti tipici della città di Tortona dove sono nati un secolo fa. Sono chiamati così perché sono composti da due calotte di pasta unite dal cioccolato che richiamano due labbra intente a baciare. All’inizio erano prodotti con le nocciole piemontesi perché facili da reperire e meno costose delle mandorle. Questo dolce è stato portato alla ribalta nei primi anni del 1800 dal cavaliere Stefano Vercesi che ha modificato la ricetta sostituendo le nocciole con le mandorle. Queste once ha preso il nome di “baci dorati” ed è stato presentato alla fiera internazionale di Milano nel 1906 dove ha vinto la medaglia d’oro.

La ricetta dei «Baci di Dama»

Ingredienti: 500 g di biscotti, 120 g di farina 00, 100 g di farina di mandorle, 100 g di burro, 100 g di zucchero e cioccolato fondente quanto basta. Preparazione: Preparare la pasta dei baci di dama. In una boule versiamo la farina 00 setacciata e lo zucchero. Diamo una leggera mescolata e continuiamo con la farina di mandorle ed il burro. A questo punto bisogna impastare tutto con le mani fino a formare un panetto che va fatto riposare in frigorifero per un’ora. Dopo avere trascorso i 60 minuti bisogna stendere la pasta con un mattarello e poi con l’aiuto di un piccolo coppa pasta bisogna dividere l’impasto e creare delle palline da 5-10 grammi l’una. Una volta fatte le palline vanno adagiate su una teglia rivestita con la carta forno. Devono riposare in freezer per 20 minuti prima i farle cuocere a 160° in forno ventilato già caldo per 10-12 minuti. Mentre i dolci sono nel forno fare sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente. Usciti dal forno i dolci vanno fatti raffreddare raffreddati. Dopo vanno decorati versando il cioccolato fondente con l’aiuto di una sac à poche su una metà e richiudendo con l’altra metà. I «Baci di dama» sono pronti per essere mangiati.