“Non tenere in casa questa orchidea!”: ecco il motivo

Cosa c’è di meglio di una pianta da fiore, per ravvivare un appartamento o un giardino? Con l’arrivo della primavera, la voglia di circondarsi di colori e profumi può portarci ad acquistare le specie che attirano maggiormente la nostra attenzione. A volte, non ci si preoccupa più di tanto di considerare dove posizioneremo i vasi, col rischio di condannare le piante che contengono. A tutti può capitare di subire il fascino delle orchidee, che vengono acquistate in piena fioritura e sono ritenute piante da appartamento per eccellenza. Eppure, considerando questa famiglia che conta migliaia di specie, non sempre l’habitat ideale è quello delle mura domestiche.

Orchidee da giardino

Quando parliamo di orchidee, viene spontaneo pensare alle foreste pluviali, dove queste piante crescono attaccate a tronchi e radici. Le specie che siamo soliti vedere in commercio nei vivai e nei supermercati, come le phalaenopsis, sono in effetti tipi di piante che non hanno bisogno di terriccio. Ancorandosi ad altre piante, queste specie possono sopravvivere ricavando i nutrienti dall’umidità che caratterizza luoghi come la selva amazzonica. La chiave sta nelle radici aeree, che si sviluppano come se fossero dei rami.

Eppure, all’interno di questa famiglia esistono varietà che preferiscono i climi freddi, al punto che si trovano orchidee selvagge perfino in luoghi inaspettati, come le zone alpine. Se state pensando di ridisegnare il giardino, perché non optare per una varietà inaspettata, che saprà stupire i vostri ospiti? I Cypripedium sono orchidee originarie delle zone boreali, in particolare dell’America del Nord e della zona che va dalla Russia al Giappone, inclusa la Cina. Sono commercialmente note come Scarpetta di Venere.

Come prendersi cura dei Cypripedium

A differenze delle cugine tropicali, il Cypripedium non ha bisogno di substrati appositi, in quanto si adatta bene se piantata in terra sabbiosa o argillosa. Da evitare, dunque, la torba e il terriccio. Scegliete posizioni che rimangano ombreggiate o parzialmente in ombra, tenendo a mente che le orchidee da giardino preferiscono il sole del primo mattino, in quanto patiscono il caldo. D’altro canto, i Cypripedium reggono perfettamente il freddo, poiché in autunno e inverno passano attraverso una fase di dormienza che permette loro di superare le forti gelate. La zona ideale è quella esposta a nord, dove felci e mughetti si prestano a creare una zona verde e delicatamente fiorita, in sintonia con l’aspetto delle orchidee da giardino.

Trapiantate il Cypripedium in autunno, durante la fase di dormienza, oppure durante la primavera, appena le gelate invernali non saranno più una minaccia. Questa orchidea preferisce il terreno aperto, quindi abbiate l’accortezza di posizionare la zolla della pianta in vaso in modo che sia allo stesso livello della terra. Procedete ad annaffiare in abbondanza e regolarmente, soprattutto durante il primo anno. A partire dal secondo, la pianta dovrebbe essersi adattata e potrete irrigarla assieme a quelle circostanti. Tagliate le foglie morte solamente in autunno, poiché in primavera questa specie sviluppa radici nuove e germogli. Non temete il freddo: la buona riuscita della fioritura dipende anche dal gelo che la pianta avrà percepito  durante l’inverno.


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