Nessuno conosceva questi due trucchi per conservare i biscotti

Sono ottimi per iniziare la giornata, magari inzuppandoli in una tazza fumante di tè o caffè. Non solo, visto che i biscotti si prestano anche per delle golose merende, oppure come spuntino utile a spezzare la fame a metà mattinata. Che siate amanti dei frollini, dei biscotti secchi oppure di quelli ripieni di crema, avete certamente il vostro momento preferito per sgranocchiarne un paio. Magari, se amate stare ai fornelli e dedicarvi a intense sessioni di pasticceria casalinga, siete quel tipo di persona che delizia amici e parenti con ricchi manicaretti appena sfornati. Ma come conservare al meglio queste piccole delizie, soprattutto se delicate come i biscotti fatti in casa? Continuate a leggere questo articolo per scoprire due trucchi infallibili a cui potreste non aver mai pensato!

Le regole d’oro per la conservazione dei biscotti

Innanzitutto, c’è una regola che bisognerebbe seguire sempre e comunque, quando si tratta di biscotti e gallette. Per una corretta conservazione non si devono mescolare diverse tipologie, soprattutto nel caso di impasti speziati o profumati. Questo accorgimento serve a far sì che venga mantenuta non solo la fragranza, ma anche e soprattutto l’aroma. In particolare nel caso dei biscotti alla cannella, per esempio, il cui intenso odore caratteristico potrebbe coprire quello di altre preparazioni dolciarie.

Per capire qual è il metodo migliore per conservare i biscotti, bisogna innanzitutto distinguere di che tipologia sono. Questo a prescindere dall’essere fatti in casa oppure acquistati già pronti, in pasticceria o al supermercato. Quanto parliamo di biscotti, possiamo dividerli tra morbidi o secchi. Nel caso dei frollini, ci riferiremo alla seconda tipologia.

Come conservare i biscotti morbidi o secchi: basta solo…

Quando parliamo di biscotti morbidi, prendiamo in esame quel tipo di prodotto caratterizzato da un cuore tenero, umido, anche nel caso in cui questo sia dovuto alla presenza di una crema o della marmellata. L’obiettivo, nella loro conservazione, è preservare il giusto livello di umidità, per evitare che si secchino e diventino immangiabili. Occorre dunque riporli in un contenitore a chiusura ermetica, che sia di vetro oppure di latta. Proprio come le scatole di biscotti, per esempio quelle dei danesi al burro, che potreste conoscere se anche le vostre nonne le riutilizzavano per mantenere ordinati i materiali necessari al taglio e cucito.

Il trucco segreto per preservare la morbidezza? Forse non ci crederete mai, ma basta inserire due fette di pane bianco, o pancarré, all’interno della confezione, che andrà mantenuta chiusa. Sapete perché funziona? Basta pensare alle proprietà chimiche degli ingredienti, come lo zucchero, che assorbe l’umidità dell’aria circostante. Tutto il contrario del pane, la cui struttura alveolata fa sì che l’acqua in essa contenuta si disperda. In un contenitore chiuso ermeticamente, i biscotti assorbono l’umidità rilasciata dal pane.

Per quel che riguarda biscotti secchi e frollini da inzuppo, vale l’esatto opposto. Dall’aria circostante tendono ad assorbire l’umidità, assumendo in fretta un terribile sapore stantìo. Anche in questo caso la responsabilità ricade sullo zucchero presente nell’impasto, ma per contrastarlo basta inserire della carta da forno all’interno del contenitore, da mantenere ben serrato.


Puglia24News.it è un giornale online approvato anche da Google News. Per ricevere i nostri aggiornamenti e restare informato su questo argomento ti invitiamo a seguirci sul nostro profilo ufficiale di Google News