Valore delle 10 Lire: se hai queste diventi ricco!

Che nostalgia le vecchie lire! Dall’entrata dell’Euro, la valuta unica europea coniata all’inizio del 2002, la nostalgia delle care vecchie monete italiane si è fatta sentire sempre di più tra la popolazione, anche a livello di politica. C’è addirittura chi auspicherebbe il suo ritorno, incurante dei sicuri problemi di inflazione che ciò causerebbe all’economia. Le persone più attaccate al passato, sicuramente avranno conservato al fondo del cassetto del comodino delle vecchie lire, ad esempio le monetine da 10 lire. Quei piccoli pezzi di metallo, che negli anni ’80 permettevano ai bambini di comprare qualche liquirizia dal droghiere, oggi hanno un valore inestimabile e non solo dal punto di vista affettivo. Ma non tutte le monete, attenzione: sarebbe troppo facile diventare ricchi! Scopriamo quali, tra le 10 lire coniate nel passato, valgono quasi una fortuna.

Le 10 lire del Regno Sabaudo

Tra le vecchie 10 lire di valore abbiamo quelle del Regno Sabaudo. Queste monete da collezione furono coniate dalla Zecca di Torino tra il 1861 e il 1965. Si tratta di 10 lire realizzate in oro 900/1000, il cui possesso può dare adito a una valutazione economica elevata. Nel 2011 una 10 lire del Regno Sabaudo risalente al 1865 fu battuta all’asta per 1.500 euro. Ciò che fa salire o scendere il valore della moneta è l’anno di conio insieme ad eventuali errori di conio.

Le 10 lire aratrice

Tra le 10 lire di valore abbiamo le monete aratrice, coniate tra il 1910 e il 1912 quindi riproposte tra il 1926 e il 1927. Le 10 lire aratrice sono quelle che più fra tutte possono far pensare di diventare ricchi. Le monete sono caratterizzate dall’incisione del ritratto di Vittorio Emanuele III. Le 10 lire aratrice possono arrivare a un valore esorbitante. Nel 2009 una 10 lire aratrice del 1912 fu venduta  a 12.000 euro. Nel 2012 una 10 lire aratrice del 1920 fu venduta a 23.000 euro.

Le 10 lire della Repubblica Italiana

Tra le 10 lire di valore abbiamo quelle della Repubblica Italiana. Quando il popolo italiano votò per l’abolizione della Monarchia e la costituzione della Repubblica, furono coniate le prime monete dello Stato repubblicano, nel 1946. Le prime monete della Repubblica Italiana furono in assoluto le 10 lire olivo. Il motivo del nome è legato all’incisione sulla faccia della moneta, un ramo di olivo. Sull’altra faccia, invece, è inciso un pegaso. Le 10 lire olivo furono coniate dalla Zecca di Roma in tiratura di poco superiore ai 100.000 pezzi. Nel 2004 una 10 lire olivo fu battuta all’asta per 4000 euro. Nel 2007 un’altra di queste monete fu battuta all’asta per 1.438 euro.

Le 10 lire spiga

Concludiamo il discorso in merito all’elenco delle vecchie monete da 10 lire che hanno più valore con le 10 lire spiga. Si tratta forse della moneta che tutti ricordano di più ossia quella con incisa sulla faccia una spiga di grano. Probabilmente molti ne hanno ancora qualcuna nel cassetto. Le 10 lire spiga furono coniate per la prima volta nel 1951 e per l’ultima volta nel 1999, pochi anni prima della venuta dell’Euro. Dobbiamo dire che le 10 lire spiga non ci permettono di diventare ricchi. Attualmente hanno però un valore nettamente superiore rispetto a quello del loro tempo. Una 10 lire spiga vale oggi infatti tra le 5 e le 90 euro.


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