Bollette da conservare: ecco perchè valgono così tanto

La nostra rubrica dedicata al tema dei soldi e del risparmio prosegue questa volta dedicandosi a un argomento che  forse non tutti conoscono. Fino ad ora i nostri articoli si sono concentrati sull’illustrare il valore delle vecchie monete o banconote in lire, con qualche cenno anche agli euro di valore. Questa volta vogliamo andare a scoprire un territorio insolito e da molti considerato spiacevole, quello delle bollette da pagare. Ma non vogliamo annoiarvi ricordandovi le scadenze di tassazioni che non vi piacciono, piuttosto vogliamo mettervi al corrente del perché dovete conservare le bollette inerenti i vostri pagamenti. Bollette da conservare: ecco perché valgono così tanto.

Le bollette

Quante volte aspettate il postino perché magari deve recapitarvi un pacchettino di Amazon o un omaggio che avete richiesto da qualche azienda. Purtroppo, quando arriva, vi lascerà anche nella buca delle lettere qualche bolletta da pagare. Che sia la luce, il gas, internet, la bolletta da pagare è sempre fastidiosa, anche perché sul conto ci ritroviamo spesso e volentieri tante aggiunte e tasse, per cui il totale sale. Alla lunga, i nostri cassetti dunque si riempiono di fogli e foglietti che sono le nostre bollette da pagare, con le conseguenti ricevute, avvisi e quant’altra carta sia. Il tempo poi passa, ci dimentichiamo di cosa abbiamo riposto via e poi un giorno ci ritroviamo a fare ordine sempre nei nostri fantomatici cassetti.

Quando quindi vogliamo fare un po’ di ordine nel cassetto dei documenti, ci ritroviamo tra le mani vecchie bollette molto datate, per cui siamo tentati giustamente di strapparle e liberarcene buttandole via. Questa azione è sbagliata e vi spieghiamo perché.

Non buttare mai le bollette

Ogni bolletta che giunge a noi, che sia della luce, del telefono, del gas, ha un valore molto importante. Dopo aver pagato le bollette che ci arrivano stampate su carta, dobbiamo sempre conservarne una copia. Questo perché un domani, a nostra insaputa, quando non ce lo aspettiamo, potrebbero farci guadagnare o meglio, risparmiare molto denaro. 

Molte persone infatti, non hanno idea di quando magari il pagamento della bolletta, effettuato correttamente all’ufficio postale o dal tabaccaio, per qualche motivo imprevisto e sconosciuto non è andato a buon fine. L’ente creditore quindi non riceve i soldi per cui o rimanda la bolletta al cliente o manda un successivo avviso minatorio con tanto di mora aggiuntiva per il ritardo del pagamento. In questo caso, se non avete conservato la precedente bolletta e soprattutto la ricevuta del suo pagamento, vi potreste ritrovare a dover pagare di nuovo. Solo ed esclusivamente conservando le ricevute di pagamento delle bollette avrete la possibilità di dimostrare che la fattura che avete ricevuto è stata pagata.

Conservare sempre le bollette

Per i motivi quindi citati nel paragrafo precedente, vi consigliamo sempre di non buttare mai via le vecchie bollette. Magari potete conservarle in uno speciale raccoglitore con tanto di date, da tenere in libreria, per così poter fare meglio ordine nel cassetto dei documenti più recenti. In questo modo non rischierete di pagare ingiustamente di più.


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