Condizionatore multi split per una climatizzazione multilocale

air-conditioner-4204637_1920Sta arrivando la calura estiva e vorresti rinfrescare l’ambiente? Tenere le finestre aperte non è di certo la soluzione migliore, dato che ti ritroveresti con insetti e zanzare in ogni stanza senza neppure un “filo d’aria” fresca. Cosa fare allora?

Basta acquistare un condizionatore multi split, cioè il sistema grazie al quale possono essere collegate fino a 9 unità interne ad una esterna favorendo quindi una climatizzazione in più locali contemporaneamente pur monitorando la temperatura di ogni singolo dispositivo.

Funzionamento facile e veloce per il condizionatore multi split

Il condizionatore standard è costituito da 4 elementi di base:

  • Un compressore per aumentare o comprimere la pressione del fluido interno all’impianto;
  • Un condensatore, impiegato per condensare;
  • Un evaporatore per l’evaporazione;
  • Un organo di laminazione.

A questi poi si aggiungono ventilatori, valvole, sonde, schede elettroniche e telecomando.

Il meccanismo di funzionamento è molto semplice: il primo elemento che entra in azione è il compressore, che va a comprimere il liquido portandolo ad alta pressione per condensarlo. A questo punto viene raffreddato e diventa liquido per passare nell’organo di laminazione. Qui, posto a bassa temperatura, esce dall’unità esterna e viene portato all’unità interna mediante tubi di rame. Il punto finale è l’evaporatore, dove il liquido viene vaporizzato raffreddando l’ambiente tramite ventole. Il gas allora torna all’unità esterna tramite altri tubi per ricominciare un nuovo ciclo.

Un condizionatore per ogni esigenza

Sul mercato si trovano 2 tipi di condizionatori: i mobili (noti come “pinguini”) e i fissi. Nel primo caso, il condizionatore può essere facilmente posto in qualunque punto della casa, ma consuma molta più energia perché per funzionare deve usare l’aria calda proveniente dall’esterno; mentre i condizionatori fissi devono essere installati da tecnici specializzati in un determinato punto della stanza ed hanno un’elevata capacità di raffreddamento.

I condizionatori mobili, rispetto ai fissi, sono adatti anche agli ambienti di piccole dimensioni e sono indicati per coloro che si spostano da una stanza all’altra, in modo da avere sempre ogni area rinfrescata a regola d’arte.

Infine, c’è una terza tipologia molto diffusa, quella dei condizionatori a pompa di calore, in cui il fluido evapora all’esterno riscaldando l’ambiente. È un sistema che ben si adatta alle necessità di chi vive in montagna o in località dove la temperatura è bassa durante tutto l’anno.

7 regole per scegliere il giusto condizionatore

Se ti stai chiedendo quale condizionatore sia più adatto a soddisfare le tue esigenze, prima di decidere tieni conto di alcuni fattori:

  • La classe di efficienza energetica, cioè quanto consumerà l’impianto elettrico. Più il condizionatore ha una potenza alta e più consumerà, per cui è preferibile scegliere una classe energetica AA o A++;
  • Valutare marchi di sicurezza e qualità per non avere spiacevoli sorprese dopo l’acquisto;
  • Monitorare la capacità di raffreddamento considerando che più sia alta e più sarà potente l’impianto;
  • La rumorosità, cioè se quando dormi non vuoi sentire alcun rumore, valuta attentamente il tuo acquisto;
  • Controllare che i fluidi refrigeranti dell’impianto siano a norma di legge;
  • Assicurarsi che ci siano timer e termostato digitale così da poter regolare la temperatura e l’orario di accensione/spegnimento anche fuori casa. Inoltre, verificare che sia disponibile una tecnologia inverter, cioè il sistema che consente di mantenere costante la temperatura (anche quando sono stati raggiunti i gradi desiderati) per evitare cambi termici repentini.