Attenzione, non mangiare basilico crudo: ecco il motivo

Il basilico è una delle piante aromatiche più utilizzate, diffuse e conosciute al mondo. Questa pianta è ricca di sali minerali e antocianine: utile come digestivo, per depurare il fegato e migliorare lo stato d’animo.

Per quanto possa essere gustoso e benefico spesso si sente dire che il basilico crudo può fare male, ecco in quale situazioni:

Basilico: come utilizzarlo

Il basilico è una pianta spesso utilizzata in cucina. Per ogni ricetta, bisogna aggiungere qualche foglia, una volta fatto il piatto, diventerà molto più saporito.

Gli italiani preferiscono utilizzare il basilico nei sughi al pomodoro o semplicemente sopra la pizza.

Secondo molti punti di vista dei nutrizionisti, il basilico fa parte di quelle poche piante che possiedono sostanze antiossidanti.

Le proprietà benefiche che possiede il basilico, riescono a combattere l’invecchiamento delle cellule, inoltre, possono contrastare alcune patologie tumorali.

Per di più, il basilico facilita la digestione, mantiene stabile la pressione, stimola la secrezione gastrica.

La gente  molto spesso si chiede se è possibile mangiare il basilico crudo, vediamo cosa consigliano i nutrizionisti.

Basilico: perché è sconsigliato mangiare basilico crudo?

Dunque, se hai sentito una persona dire ” Non mangiare basilico crudo ” allora bisogna specificare il perché.

Il punto non è mangiare il basilico crudo, cosa che per altro non interessa dato che solitamente viene scansata dal piatto prima del pasto.

Il vero problema che può portare a determinate condizioni sarebbe mangiare il basilico cotto.

Ingerire basilico cotto aumenterebbe i livelli di tossicità. Tuttavia, quando il basilico viene cotto, rilascia due sostanze molto rischiose, l’estragone e l’estragolo, che agevolano la comparsa di tumori.

Questo problema potrebbe verificarsi soltanto se mangiassimo per molti anni due kg di basilico ogni giorno, ovviamente stiamo parlando di quantità fuori dal normale in cui probabilmente nessuno penserebbe minimamente d’ingerire.

Perciò le sostanze presenti nel basilico cotto possono benissimo essere considerate non pericolose.

Basilico: ecco le controindicazioni

Mangiare basilico sicuramente non è un problema, l’importante è non esagerare. Tuttavia, se esagerassimo andremmo incontro ad alcuni disturbi come il mal di pancia e la diarrea.

Tra l’altro bisognerà fare molta attenzione perché molte persone potrebbero essere intolleranti o allergici alle foglie di basilico.

Basilico: come assumerlo

Il basilico è un preziosissimo alleato in cucina, che detiene le sue origini in Asia e in Africa.

Il basilico viene inserito come ingrediente in verdure, insalate e minestroni misti viene consumato senza problemi.

E’ giusto specificare che il basilico può essere ingerito sia crudo che cotto rispettando sempre la dose giornaliera consigliata.

Per sfruttare tutte le proprietà benefiche è consigliato ingerirlo fresco, possibilmente prima di portare il piatto a tavola.

La cottura, elimina il sapore e l’odore del basilico. Questo accade quando la pianta raggiunge l’essicazione, per questo motivo perde il suo sapore originale, rendendo quest’ultimo privo di sapori.

Ovviamente è consigliato riuscire ad applicare all’alimento una giusta conservazione, in questo modo sarà possibile mantenere fresco quest’ultimo per un tempo maggiore.

Quindi, è consigliato conservare il tutto in frigorifero per pochi giorni, dopo di ché è consigliato utilizzare subito le foglie di basilico.

Infine, è possibile congelare il basilico per un massimo di 6 mesi.