Aleksander Ceferin: chi è, età, Agnelli, stipendio e vita privata

Aleksander Ceferin, presidente della UEFA dal 2016, negli ultimi mesi è decisamente salito in cattedra schierandosi in maniera netta contro la creazione della Superlega, progetto sviluppato in maniera indipendente inizialmente da 12 società calcistiche che mano a mano è “venuto meno” per varie motivazioni. Più recentemente  recentemente ha anche comunicato l’abolizione del gol in trasferta, norma attiva dagli anni 60.

Aleksander Ceferin, è nato a Lubiana, in Slovenia, il 13 ottobre 1967. Da giovane ottiene una laurea in giurisprudenza presso l’università della propria città e poco dopo inizia a lavorare nello studio legale del padre, in breve tempo inizia ad interessarsi alle faccende legali legate al mondo dello sport, fino a diventare nel primo decennio degli anni 2000 membro del Comitato Esecutivo del KMN Svea Lesna Litija, società di calcio a 5 della Slovenia e poi presso l’Olimpia Lubiana.

Nel 2011 viene eletto come presidente della Federazione calcistica della Slovenia e viene confermato anche nel 2015, nel settembre 2016 diventa il settimo presidente dell’UEFA, succedendo a Michel Platini e venendo riconfermato nel 2019. All’annuncio della Superlega propende per la “linea dura” minacciando inizialmente le società coinvolte dal punto di vista legale e sportivo, al punto che in 48 ore quasi tutte tornano sui propri passi.
In quel periodo si scaglia in maniera particolare, addirittura personale contro il presidente della Juventus Andrea Agnelli, uno dei promotori dell’idea stessa della Superlega.
Dopo averlo scoperto, Ceferin ha così dichiarato:

Ai miei occhi quest’uomo non esiste più, pensavo fossimo amici, ma mi ha mentito in faccia fino all’ultimo minuto dell’ultimo giorno, assicurandosi che non ci fosse nulla di cui preoccuparsi. Il tutto mentre il giorno prima aveva firmato i documenti necessari per il lancio della Superlega, ci assicurava continuamente che non c’era davvero nulla di cui preoccuparsi – aggiunge Ceferin – Tanto più che da parte nostra avevamo organizzato diversi incontri con i club per presentare loro la nuova riforma della Champions League, riforma votata dai dodici club ribelli. Tranne che il giorno dopo hanno rivelato il loro progetto spettrale”. 

Anche lo stipendio del capo della UEFA ha fatto discutere, visto che nell’ultimo anno ha subito un netto incremento arrivando a 2.421.539 franchi svizzeri lordi, circa 2,19 milioni di euro.