Thiago Motta, chi è il nuovo allenatore dello Spezia?

Thiago Motta è il “prescelto” della dirigenza della dirigenza dello Spezia Calcio per sostituire Vincenzo Italiano, tecnico della promozione in massima serie che recentemente si è accasato alla Fiorentina. Il club ligure ha infatti deciso di affidare la panchina per la prossima stagione all’ex centrocampista di Barcellona, Genoa, Inter e PSG.

Thiago Motta è nato a São Bernardo do Campo, in Brasile, il 28 agosto 1982.
Ha discendenze italiane essendo il bisnonno Fortunato Fogagnolo, bracciante italiano che emigrò in Brasile nei primi del Novecento e questo gli ha permesso di ottenere la doppia cittadinanza prima dei 18 anni.
Calcisticamente cresce nel settore giovanile del Clube Atlético Juventus, società calcistica di San Paolo ma viene notato dagli osservatori del Barcellona che lo acquista nel 1999 e decide di integrarlo nella formazione B. Nonostante le grandi qualità, alcuni infortuni ne impediscono la totale consacrazione: si rompe un legamento nel 2004 e anche quando passa all’Atletico Madrid disputa solo poche partite a causa di un infortunio al menisco durante la prima partita con i Colchoneros. Il club capitolino lo lascia svincolato nel 2008 e lo acquista il Genoa, dove trova minuti e fiducia, erigendosi ad assoluto protagonista del centrocampo dei grifoni con 6 gol in 27 presenze.

L’anno successivo passa all’Inter assieme al compagno Diego Milito: i due saranno assoluti protagonisti di annate di grande successo per i nerazzurri che si aggiudicheranno lo storico Triplete nella stagione 2009/2010. Nel gennaio 2012 decide di cambiare aria, firmando per il Paris Saint Germain, dove resterà fino al termine della carriera nel 2018 vincendo ben 19 titoli, tra campionato e coppe.

Conta anche 30 presenze con la nazionale italiana, avendo il doppio passaporto.

La carriera da allenatore inizia proprio con il PSG, subito dopo il ritiro, quando allena la formazione Under 19 del club parigino. Dopo un anno, passa a guidare il Genoa, dove dopo un ottimo inizio, viene esonerato dopo aver ottenuto solo 2 vittorie in 10 partite.