Attenzione a mangiare le carote: ecco cosa potrebbe accadere

La pianta della carota viene coltivata non soltanto per la bontà della radice commestibile, dolce e croccante, ma anche per le eccezionali proprietà nutrizionali che offre.

È da sempre considerato un ortaggio sano e amico del nostro benessere principalmente grazie al betacarotene. Esso è un noto antiossidante che non solo combatte la formazione dei radicali liberi, ma che favorisce anche la salute dei nostri occhi.

Inoltre, le carote sono ottime alleate anche per chi segue una dieta, infatti 100 grammi di carote contengono circa 41 calorie, restituendo così un apporto calorico moderato; sono anche molto ricche di fibre (circa 2,8 grammi) e aiutano anche la catalizzazione della vitamina A.

Le carote contengono inoltre vitamina K, B6 e vitamina C, e sono una buona fonte di potassio. Il basso indice glicemico le rende adatte al consumo anche da parte di soggetti diabetici o insulino-dipendenti.

Sempre il betacarotene è responsabile dei benefici apportati alla nostra pelle: consumare carote favorisce lo sviluppo dell’abbronzatura, in estate, ma soprattutto previene bruciature e ustioni grazie alla loro funzione di foto – protezione.

Utilissime per la funzionalità vascolare, antiossidanti e gastro – protettive, sono inoltre ottime alleate nella lotta al tumore al colon. Essendo ricche in fibre, infine, favoriscono il senso di sazietà e aiutano coloro che stanno seguendo un regime alimentare dietetico.

Effetti collaterali

Consumare le carote in quantità moderate non comporta nessun effetto collaterale o controindicazione, e addirittura l’inserimento nella dieta dovrebbe avvenire già dallo svezzamento, per aumentare i benefici sull’organismo.

Un consumo eccessivo di carote, (oltre i 500 grammi al giorno, secondo gli esperti) potrebbe però favorire l’insorgere di alcune conseguenze a livello salutare.

Difatti, il rischio principale di consumare troppe carote è quello di incorrere in un noioso grattacapo. E cioè nella carotenosi o carotenemia. Questo fenomeno, in particolare, colora la pelle e a volte anche gli occhi. L’effetto è di conferire loro una sgradevole sfumatura color arancio.

Come combatterla?

Fortunatamente si tratta di qualcosa di assolutamente innocuo per la nostra salute, difatti Il fenomeno non ci mette a rischio. Il danno è principalmente di natura estetica.

La soluzione risiede nell’eliminare, per alcuni mesi, questi elementi dalla nostra dieta… E attendere che la problematica svanisca nel tempo da sola!

Appena il colorito sarà svanito si potranno piano piano reintrodurre nel proprio regime alimentare, senza più esagerare per non far ripresentare il problema. Quindi senza esagerare potrete gustarvi giornalmente questo preziosissimo ortaggio!

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