Se lo scarico della cucina puzza, ecco cosa fare subito: geniale

L’odore cattivo dello scarico della cucina è sempre spiacevole, soprattutto se si prolunga per molto tempo o raggiunge le altre stanze. La puzza può anche essere un segno che qualcosa non va nelle tubature o nella fognatura. È sempre meglio porre subito rimedio per evitare inconvenienti più gravi, come danneggiamenti, perdite o rotture dello scarico, che rendono inutilizzabile il lavello. 

Non allarmatevi, se l’odore persiste e si pone rimedio per tempo, non si corre il rischio di effettuare costosi lavori d’urgenza.  

Vediamo insieme quali sono le principali cause del cattivo odore dallo scarico della cucina e le soluzioni per un intervento veloce ed efficace. 

Le cause del cattivo odore dello scarico 

Tra le principali cause troviamo le cattive abitudini che abbiamo tutti quando usiamo il lavandino della cucina. Per esempio: 

  • Sciacquare i piatti senza gettare i residui più grandi. 
  • Usare in maniera costante detersivi e saponi per pulire i piatti o il lavello. 
  • Gettare gli oli da cucina nello scarico. 

In questi casi, i residui rischiano di non fluire correttamente nello scarico, e finiscono per depositarsi sulle pareti delle tubature causando il ristagno tra le giunture. È così che si crea quell’odore spiacevole di decomposizione. 

Allo stesso tempo, anche il discontinuo utilizzo del lavello, la stagnazione d’acqua, o la scorretta pendenza delle tubature, facilitano gli odori sgradevoli, soprattutto se anche la muffa entra in scena. 

Le tubature vecchie possono essere un’altra causa della puzza, perché possono essere danneggiate dalla presenza di microorganismi che hanno eroso il materiale. È possibile che in questi casi, i residui di cibo e grasso hanno creato degli strati che otturano parzialmente le tubature. 

Ecco cosa fare se lo scarico puzza 

Non c’è motivo di preoccuparsi se lo scarico viene pulito per tempo, evitando danni più gravi. Dunque, che cosa fare per eliminare la puzza e prevenire danni futuri? 

Il rimedio più semplice è la manutenzione costante. Vale a dire evitare di sciacquare i piatti che hanno ancora grossi residui. Non gettare oli nello scarico, e usare acqua calda, aceto, bicarbonato, sale e limone per una soluzione naturale. Il bicarbonato, aceto e limone sono degli ingredienti biologici e dalle incredibili proprietà. Sono in grado di sgrassare, sbiancare e deodorare le superfici di casa! 

Per eliminare la puzza bastano pochi, semplici passi:

-Versate 5 cucchiai di sale grosso e 5 di bicarbonato nello scarico
-Versate 2 litri di acqua bollente

Un altro metodo per pulire la scarico e l’uso del limone. Questo agrume profumato riesce a svolgere un’ottima azione disinfettante. Dunque, per procedere versate un bicchiere pieno di succo nello scarico e lasciatelo agire per due ore senza aprire il rubinetto.

I prodotti chimici sono sconsigliati, perché si tratta di soluzioni rischiose per lo stato delle tubature e nostra salute. 

Quando è il caso di chiamare lo specialista 

Se si vuole avere la sicurezza di una scelta efficace e professionale, è bene chiamare un’azienda specializzata in grado di eliminare in maniera definitiva e sicura la puzza dal lavandino. Gli esperti sono in grado di individuare il problema alla radice, procedendo con un intervento mirato. Uno di questi può essere un sistema di lavaggio composto da una sonda capace di spruzzare acqua ad alta pressione. 

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