Mangiare mortadella tutti i giorni: ecco le conseguenze

La mortadella è un salume stagionato a base di carne di maiale, grasso e, in alcune tipologie, manzo e fegato in proporzione variabile. Inoltre può contenere vari tipi di aromi, e nella versione bolognese vengono aggiunte anche spezie e pistacchi.

La Mortadella Igp è un prodotto ottenuto utilizzando solo carne di suino, comprese le parti magre e grasse. La carne prescelta viene tritata finemente e dopo questo passaggio il composto risultante è lardo, salato, pepato, condito, condito e aggiunto ai pistacchi sgusciati. L’impasto così ottenuto viene lavorato e insaccato in budelli naturali o sintetici detti budelli, di dimensioni variabili.

Oggigiorno è sempre più comune sostituire gli involucri naturali degli intestini degli animali, in particolare dei ruminanti, con gli involucri sintetici. Questo per evitare la trasmissione di alcune malattie all’uomo, ma anche per risparmiare tempo, in quanto gli involucri naturali devono essere sottoposti a trattamenti preventivi per eliminare odori sgradevoli e microrganismi. La fase di cottura avviene in un fornello dotato di aria secca. Continuare la cottura fino a raggiungere una temperatura di circa 70°C al cuore del prodotto, quindi raffreddare in acqua a 10°C e riporre in frigorifero.

Mangiare mortadella tutti i giorni: ecco le conseguenze

La mortadella è un salume ricco di lipidi che apporta un bel po’ di colesterolo.

Tutto ciò rende la mortadella un alimento inadatto all’alimentazione abituale, soprattutto per le persone con colesterolo alto e/o sovrappeso.

Inoltre, essendo un insaccato anche ricco di sodio, che è contenuto nel sale aggiunto al prodotto e funge da conservante naturale per esaltarne il sapore. L’uso eccessivo di sale nella dieta può favorire l’insorgenza o il peggioramento della pressione alta nel lungo periodo.

Le proteine ​​contenute nella mortadella cotta hanno un alto valore biologico, principalmente acido glutammico, acido aspartico, leucina e lisina.

Dal punto di vista minerale e vitaminico, i più presenti sono il ferro, il fosforo, la tiamina (detta anche vitamina B1) e la niacina.

La mortadella fa male?

Iniziamo col dire che un uso eccessivo di qualsiasi alimento può influire negativamente sul nostro organismo nel lungo periodo. Anche considerato cibo sano. Come accennato, la mortadella è ancora un prodotto insaccato, ricco di grassi e sale, quindi è fortemente sconsigliato abusarne nella frequenza e nelle dimensioni delle porzioni.

In alcuni casi, per soggetti che hanno già condizioni di base come colesterolo alto, diabete, pressione alta, sovrappeso o allergie, nonché soggetti con intolleranze (come alcuni tipi), meglio evitare di consumare mortadella.

Quindi non significa che non possa mai essere consumato, se ne consiglia solo l’uso con moderazione, la dose consigliata non deve superare i 60-80 grammi e la frequenza di utilizzo è bassa. Non più di una volta alla settimana, se meno, anche meglio.

Inoltre, recenti ricerche evidenziano come un consumo eccessivo di carne rossa, o comunque di prodotti a base di carne soprattutto grassi, possa contribuire all’insorgenza del cancro.