Biscotti al grano saraceno, fanno bene? Ecco la verità

Come quasi ogni forma di alimento percepito come “dolce”, anche i biscotti da tempo sono quasi “bannati” dalla maggior parte delle diete attente alla salute in modo particolare, in senso stretto quando si fa riferimento a prodotti di natura industriale, che sono naturalmente meno “puri” e genuini proprio perchè devono sottostare ad una serie di fattori. I biscotti al grano saraceno sono, almeno in teoria, una buona forma di compromesso tra il piacere del biscotto e la salute.

Biscotti al grano saraceno, fanno bene? Ecco la verità

In teoria infatti quasi ogni forma di cereale può essere utilizzato per la creazione di prodotti da forno, inclusi i biscotti. Si tratta di un cereale conosciuto in antichità ed introdotto in Europa a partire dal XIV e può vantare una certa versatilità, oltre che un apporto nutrizionale non indifferentemente, essendo fonte di vitamine, magnesio e il potassio, calcio, fosforo, zinco, oltre a e avere poteri antiossidanti.

Efficace contro l’ipertensione e la ritenzione idrica, nonché per regolarizzare l’apparato digerente, spesso viene inserito in diete ipocaloriche e per contrastare il diabete, è indicato anche per chi vuole perdere peso, avendo un particolare potere saziante.

Ottima fonte energetica anche per vegani e vegetariani, lo si può utilizzare in piatti rustici come nei dolci (spesso lo si trova nei biscotti, ma anche in diverse varietà di pasta): i semi sono utilizzati nelle zuppe e minestre, mentre la farina di grano saraceno è particolarmente versatile in ogni ambito.

In senso più puro del termine è una buona alternativa in fatto di “digestività” dei prodotti a uso alimentare.

biscotti