Come pulire il limone: ecco il trucco che sorprende tutti

Siete curiosi di sapere come pulire i limoni? Si tratta dei famosissimi frutti dal colore giallo, molto profumati e conosciuti per via della moltitudine di proprietà benefiche che apportano all’organismo umano. Essi sono considerati sin dai tempi antichissimi “oggetti sacri” che hanno trovato sempre più larga diffusione a livello mondiale, tanto che in ogni casa è sempre presente un limone per ogni svariata evenienza.

I limoni sono frutti dai tanti utilizzi e consumi: essi possono infatti servire per pulire e sgrassare le superfici, per realizzare degli impacchi naturali da applicare sul viso o nei capelli e ovviamente per condire piatti o preparare la gustosissima granita.

Come tutti i frutti, è cosa importante saperlo pulire per bene e tagliarlo nel modo più corretto in base all’utilizzo che ne andremmo a fare. Per prima cosa bisogna staccate le eventuali foglie o rametti e gettarli via, poi si deve sciacquare il frutto sotto l’acqua corrente per più volte in modo da eliminare le tracce di impurità o i piccoli insettini che vi sono attaccati sopra. Se si tratta di limoni bio, sarà necessario sciacquarli un paio di volte, altrimenti fate più attenzione perché sui limoni che si compriamo al supermercato potrebbero aver spruzzato delle sostanze chimiche per prolungarne la conservazione.

Se di vuole utilizzare la scorza di limone, allora è bene asciugare il frutto con l’utilizzo di un canovaccio e poi tagliare la scorza necessaria con un coltello pulire ma se invece la scorza si vuole grattugiare, basterà allora munirvi di una grattugia ed iniziare a strofinare il frutto.

Dopo aver accuratamente pulito il limone si deve scegliere di tagliarlo in base al suo utilizzo:

-Tagliarlo a metà in senso di larghezza se si vuole portare in tavola un limone per permettere ai commensali di condire al momento le pietanze a base al pesce o di carne;

-Tagliare il limone a fette se si vuole utilizzare a scopo decorativo per una bibita o per i piatti e basterà eliminare le due estremità, poggiando il frutto su un tagliere, e tenendo ferma con un una mano un estremità mentre con l’altra si ritagliano le fette dello spessore che più preferite aiutandovi con un coltello ben affilato.