Pizza e diabete, connubio impossibile? Ecco quale scegliere

Il diabete è una forma di disturbo che purtroppo, numeri alla mano, è in grande aumento e inevitabilmente andrà ad influenzare la vita di sempre più persone in futuro. La dieta, anche quella mediterranea, considerata una delle migliori sotto ogni punto di vista, è tendenzialmente “positiva” per chi soffre di diabete anche se alcuni elemtenti come la pizza sono tendenzialmente sconsigliabili.

Pizza e diabete, connubio impossibile? Ecco quale scegliere

La pizza è infatti un elemento assolutamente integrato e fondamentale della cultura italiana del cibo ma non solo, in quanto è l’alimento più diffuso e diversificato in tutto il mondo composto da un impasto farinaco. Originaria di Napoli, la pizza ha trovato una diffusione capillare e difficilmente riscontrabile in altri alimenti.

Ma la stessa composizione pur “sana” per sommi capi risulta essere poco compatibile con una dieta tipica di un diabetico.

In  realtà la pizza non è nativamente composta da lementi “nocivi” per il diabete, ma sono alcuni elementi presenti nell’impasto che determinano un influenza del glucosio del sangue, il vero problema del diabetico medio, ma anche per chi soffre di una semplice glicemia alta.

Si tratta soprattutto dell’amido e del glutine, che influiscono in modo particolare su questo valore. Ma una pizza ben lievitata, dagli ingredienti sani e di buona qualità, nonchè “semplici”, come laa composizione della tradizionale margherita e marinara, non rendono la tradizionale pizza qualcosa da evitare. Anche un diabetico può infatti consumarla almeno 1 volta a settimana, ovviamente apportando attenzione ai condimenti ed a cosa consuma prima, durante e dopo.

La pizza quindi non va detronizzata, in quanto alimento ricco di importanti sostanze nutritive, ma bisogna responsabilizzarsi e scegliere una “sana”.

Sarebbe ancora meglio preferire una pizza, anche fatta in casa, fatta con farine integrali o di canapa che sono molto meno influenti per il glucosio,  in quanto molto più povere di amido.

Pizza e diabete