Il riso fa bene? Ecco quale scegliere, attenzione!

Il cereale più consumato da tutto il mondo, nonchè alimenti base in pressochè tutte le culture asiatiche, il riso è molto diffuso anche nel resto del mondo, visto che la coltivazione pur complessa può essere effettuata quasi dapertutto. Anche il nostro paese è un grande produttore, considerati gli standard europei, di questo cereale che esiste in tantissime varianti, spesso molto differenti le une dalle altre. Qual’è il riso più adatto dal punto di vista salutare?

Il riso fa bene? Ecco quale scegliere, attenzione!

In Italia siamo tendenzialmente piuttosto “fortunati” dal punto di vista della varietà del riso, che porta oltre ad una struttura differente, anche preparazioni più o meno adatte, proprio perchè il riso non è tutto uguale, in quanto pur mantenendo le proprietà nutritive che compongono il cereale, alcune tipologie sono più o meno adatte per scopi diversi.

Oltre al comune riso in bianco, che ha un apporto glicemico mediamente alto, visto che rilascia rapidamente gli zuccheri nel sangue (ma che mantiene le proprietà tipiche del cereale), altre tipologie di riso sono maggiormente adatte a determinati piatti e diete.
Solitamente la varietà integrale, che non rappresenta una tipologia a se (è semplicemente una versione “meno raffinata” del classico) è maggiormente adatta per chi segue una dieta povera di calorie, visto l’apporto maggiore di fibre che conferisce anche un potere saziante maggiore.
La qualità basmati, che arriva da paesi come India e Pakistan è da diversi anni diffusa anche in Italia è particolarmente digeribile, ha pochi grassi e rispetto alle varietà già citate possiede un’amido che viene assorbito in poche ore.
Il Parboiled non necessita di grandi tempi di cottura ed è molto equilibrato e quindi si presta bene a svariate ricette.
Il riso rosso è meno diffuso ma comunque presente sui nostri scaffali ma può concretamente abbassare la quantità di coleresterolo cattivo presente nell’organismo.

riso