I succhi di frutta fanno bene? Ecco il parere del nutrizionista

Spesso considerati le migliori alternative (oltre all’acqua) delle bevande zuccherate e/o gassate, i succhi di frutta sono consumati sopratutto in estate. L’enorme varietà e tipologie differenti portano ovviamente a farsi delle domande su quanto effettivamente siano salutari. Spesso infatti si fa confusione nella terminologia generica definibile “succo di fruttta”.

I succhi di frutta fanno bene? Ecco il parere del nutrizionista

In questa denominazione, come detto, rientra pressochè ogni tipologia di bevanda contenente anche una minima quantità di frutta vera e propria, quindi non tutti i prodotti “con frutta” sono in realtà classificabili come succhi di frutta. E’ bene ricordare che un succo sviluppato tramite un procedimento industriale in quasi tutti i casi contiene comunque dei dolcificanti e conservanti vari per permetterne una corretta conservazione anche dopo lunghi periodi di tempo.

Alcuni frutti inoltre non possono essere trasformati in succhi al 100 % ma necessitano per l’appunto di essere commutati in nettare, come pera, pesca e albicocca.

In Europa la bevanda definibile come 100 % succo di frutta è quella che si ottiene dalla semplice spremitura del frutto, ed è ovviamente consigliato puntare su questa tipologia di prodotti.

Categoria sensibilmente diversa sono  i nettari, spesso vendutti con slogan aggressivi ma che spesso hanno un apporto nutritivo  inferiore, perché si tratta di polpa frullata o succo del frutto con però l’aggiunta di acqua e additivi come addensanti, acidificanti e aromi e simili.

E’ semepre bene consultare la percentutale di frutta “vera” obbligatoriamente segnalata sull’etitchetta, come da legge.

Rispetto alla tradizionale frutta inevitabilmente vengono sacrificati alcuni nutrienti come l’apporto di fibre, quando al frutta viene ridotta in succo, mentre per normativa di legge i zuccheri “classici” sono oramai banditi da questa tipologia di prodotti, sostituiti da quelli “naturali”. In generale un succo di frutta non può sostituire un frutto vero e proprio risulta opportuno consumarli con moderazione, non potendo sostitutire la frutta vera e propria.

succhi di frutta