Pandoro e panettone, quale fa ingrassare di più?

Pandoro o panettone? E’ una delle “sfide” del contesto natalizio maggiormente sentite ed anche culturalmente concepite nel nostro paese, in quanto si tratta di due preparazioni legate al contesto “dolce” che dividono i giudizi della maggior parte degli italiani.

Pandoro e panettone, quale fa ingrassare di più?

Pandoro e panettone sono due specialità del nostro paese concepite diversi secoli fa, e che da oramai diversi anni fanno parte di un ricco mercato che gradualmente ha trovato espansione anche fuori dai confini italiani ed europei. Trattandosi di specialità che vengono naturalmente associate al periodo delle feste natalizie, è difficile concepire pandoro e panettone come “dietetici” o salutari, in modo particolare se si tratta di prodotti industriali, come quelli acquistabili al supermercato. Ma quale fa ingrassare di più?

E’ palese che entrambi non risultino adatti per regimi alimentari poveri di calorie (in ogni caso un prodotto industriale supera le 300 calorie per etto), ciò che fa la differenza sono gli ingredienti:

Il panettone secondo la legge è un dolce che per essere considerato tale deve contenere zucchero, uova di galline fresche, farina di frumento, burro (almeno nel 16%), scorze di agrumi, uvetta, lievito a base di sale e pasta acida, mentre la composizione del pandoro è costituita da  uova, , farina di frumento, zucchero, burro (almeno il 20%), sale, lievito naturale di pasta acida e aroma di vanillina o vaniglia.

Molto dipende dalla marca del prodotto nonchè dal contenuto ad esempio in termini di uvetta e canditi per il panettone ma il linea di massima è il panettone quello che fa ingrassare di più, mentre il pandoro ha un apporto calorico più importante, essendo più “grasso”. Quindi in termini “semplici”, il panettone “fa tendenzialmente meno male” ma incide maggiormente sul peso.

In entrambi i casi si tratta di alimenti non “maligni” in senso effettivo ma rapportati al consumo.

Pandoro panettone