Rocco Modello, meglio conosciuto con il nome d’arte Chiello, è nato il 9 aprile 1999, il che lo rende attualmente 26 anni. Originario di Venosa, un piccolo comune in provincia di Potenza, Chiello è un rappresentante significativo della musica contemporanea italiana, in particolare nel genere trap e cantautorato. Il suo segno zodiacale è Ariete, un tratto che spesso viene associato a personalità forti, creative e intraprendenti. Queste caratteristiche sembrano riflettersi chiaramente nella sua musica e nel suo percorso artistico.
Un artista della generazione Z
Essendo nato nel 1999, Chiello è parte di quella generazione che ha vissuto la transizione tra analogico e digitale, un aspetto che ha influenzato profondamente la sua musica. Cresciuto in un’epoca in cui le piattaforme social e lo streaming hanno rivoluzionato il modo in cui gli artisti si connettono con il pubblico, Chiello ha saputo sfruttare al meglio queste opportunità. La sua carriera è decollata nel 2017 con la fondazione del collettivo FSK Satellite, che ha contribuito a ridefinire il panorama musicale italiano.
La sua musica è una fusione di stili, spaziando dal trap all’indie pop, passando per il rock alternativo e il cantautorato. Questo mix di influenze è rappresentativo della sua generazione, che abbatte le barriere tra i generi musicali e cerca nuove forme di espressione. Chiello ha iniziato a rappare all’età di 12 anni, ispirato da artisti come Fabri Fibra, XXXTentacion e Lil Peep, ma anche da grandi della musica italiana come Luigi Tenco e Gino Paoli.
La crescita artistica di Chiello
Nel corso della sua carriera, Chiello ha raggiunto risultati notevoli, tra cui il suo album di debutto “Oceano Paradiso” del 2021, che ha superato i 133 milioni di stream. Questo successo ha segnato un importante punto di svolta nella sua carriera, permettendogli di affermarsi come uno degli artisti più promettenti della scena musicale italiana. Il suo singolo “Quanto ti vorrei” ha ottenuto il riconoscimento di Platino, dimostrando l’appeal che ha tra il pubblico.
Chiello non si è fermato qui; il suo secondo album “Mela Marcia”, uscito nel 2023, ha continuato a consolidare la sua posizione nel panorama musicale. Con una scrittura diretta e una capacità di comunicare emozioni profonde, ha saputo attrarre fan di diverse fasce d’età, rendendolo un artista generazionale che parla direttamente ai giovani del suo tempo.
Il futuro e Sanremo 2026
Nel 2026, Chiello parteciperà al Festival di Sanremo con la canzone “Ti penso sempre”, che rappresenta un debutto molto atteso in gara dopo anni di crescita e affermazione nel panorama musicale. La canzone, scritta insieme a Tommaso Ottomano, è descritta come una ballad con impianto rock alternativo, capace di catturare l’attenzione per la sua intimità e profondità. Chiello ha dichiarato di sperare di arrivare ultimo, un’affermazione provocatoria che riflette il suo spirito anticonformista e la volontà di non farsi etichettare. La sua identità musicale, che unisce fragilità emotiva e una scrittura intensa, lo rende un artista unico e autentico.
Le aspettative per la sua esibizione sono alte, con fan e critici che attendono con ansia di vedere come si presenterà sul palco dell’Ariston. In un’epoca in cui i giovani artisti cercano di emergere e lasciare il segno, Chiello rappresenta una voce fresca e innovativa, capace di raccontare storie che risuonano con la sua generazione e oltre.
