Attenzione ai pomodori, ecco perchè possono essere tossici!

Chi mangia molto pomodoro può andare incontro a bruciore di stomaco, reazioni allergiche, problemi renali, sindrome dell’intestino irritabile, problemi urinari, emicrania, problemi gastrointestinali, problemi alle funzioni immunitarie, problemi alla prostata e diverticolite. Il pomodoro, infatti, è acido e consumarne molto può arrecare diversi problemi alla salute.

Consumare molto pomodoro può causare anche delle reazioni allergiche e quindi eruzione cutanea, orticaria, starnuti, tosse, prurito alla gola, eczema e persino gonfiore facciale e orale. Consumando molto pomodoro i semi possono rimanere intrappolati nell’intestino crasso causare infiammazione o diverticolite. Molto pomodoro può causare irritazione alla vescica. Per non correre rischi con la salute durante la giornata non si dovrebbero mangiare più di 2/3 pomodori dalle medie dimensioni.

Quali sono i benefici del pomodoro?

Il pomodoro contiene molto potassio e questo lo rende utile per la salute dell’apparato cardiovascolare e, in particolare, per la regolazione della pressione arteriosa e dell’attività cardiaca. Chi mangia il pomodoro previene diverse patologie quali ictus, infarti e altri problemi cardio-circolatori. Il pomodoro, inoltre, può anche aiutare a tenerezze sotto controllo il livello di colesterolo nel sangue e quindi previene l’aterosclerosi. Il pomodoro favorisce la diuresi e previene, quindi, le infezioni e le infiammazioni del tratto urinario, facilita la digestione dei cibi ricchi di amidi ed è utile anche in caso di infezioni da candida.

Come mangiare il pomodoro?

Il pomodoro si può mangiare crudo in insalata ma si può anche commutare come conserva attraverso i pelati, la passata e i concentrati. Con il pomodoro si possono fare anche salse, succhi, centrifugati. Buono è il pomodoro secco. Il pomodoro, inoltre, è un ottimo ingrediente per pizze, minestre, risotti, piatti a base di carne, pesce o uova. Attenzione va prestata all’acquisto il pomodoro. Il pomodoro fresco, infatti, deve presentare un calice a 5 sepali e picciolo verde scuro e piuttosto rigido, entrambi privi di macchie e rughe. La buccia del pomodoro fresco, infine, è liscia, lucida, senza increspature.

Attenzione ai pomodori, ecco perché possono essere tossici!

I pomodori sono tra gli alimenti della natura più usati nelle nostre cucine e purtroppo sono anche quelli che maggiormente contengono tracce di pesticidi. Tutte le verdure a buccia sottile, proprio come i pomodori, in media contengono maggiori residui di pesticidi interferenti endocrini. Questo significa che al loro interno si insidiano sostanze che possono alterare il metabolismo ormonale e causare a chi le ingerisce problemi di fertilità, aumento di tumori al fegato, pubertà precoce, diabete e obesità. I pesticidi nei pomodori possono inoltre causare danni al sistema nervoso centrale.

Va però chiarito che mangiando piccole quantità di pomodori la salute non subisce alcun danno, questi si verificano quando l’ingestione di pomodori contaminati da pesticidi si prolunga nel tempo, in quel caso si può contrarre un’intossicazione e le varie patologie anche gravi che abbiamo elencato in precedenza.

Bisogna inoltre spiegare che i pomodori prima di arrivare sulle nostre tavole vengono sottoposti a severi controlli per garantire la salute del consumatore. L’UE ha stabilito tempi di sicurezza tra l’ultimo trattamento dei pomodori e la loro raccolta, per ridurre al minimo i rischi per la vita del consumatore. Molti prodotti provengono però da paesi extraeuropei dove i controlli sono al minimo.