E’ andato a ruba il volo verso il nulla proposto da Qantas, la compagnia di bandiera australiana.

In tempo di coronavirus, del resto, ognuno si attrezza come può per salvare il salvabile.

L’originalità ai tempi del covid

Non solo dal punto di vista della salute, che è l’aspetto più importante da salvaguardare, ma anche dal punto di vista economico, niente affatto secondario, dal momento che la crisi è la conseguenza più importante del lockdown.

Un lockdown che in Australia è stato particolarmente restrittivo. Del resto anche l’Italia ha sperimentato misure stringenti per limitare la circolazione del virus e il contagio.

Ma in Australia i provvedimenti ultrarigidi non accennano ad allentarsi e da oltre un mese gli abitanti di Melbourne sono nuovamente chiusi in casa per un secondo lockdown, arrivato a stretto giro dal primo, tenutosi nei mesi primaverili.

La gente protesta nelle strade a causa della mancanza di flessibilità e di un numero di tamponi positivi che non sembrerebbe giustificare tali chiusure. Ci sono poi pure pesanti restrizioni agli spostamenti e ai viaggi.

Una crociera in volo

Pertanto la principale compagnia aerea australiana, che sta risentendo pesantemente della situazione, ha deciso di proporre per il 10 ottobre un volo verso il nulla, che partirà da Sydney e tornerà a Sydney.

Una sorta di crociera in volo, insomma, con sorvolo delle principali attrazioni turistiche, compreso quello, a bassa quota, di Sydney Harbour, lo spettacolare porto della città.

Pranzo in volo e niente quarantena

Sette ore di volo, durante il quale verrà, ovviamente, anche servito il pranzo di un noto chef locale. Una risposta originale della compagnia, cui i passeggeri hanno aderito in maniera entusiasta, con il tutto esaurito in 10 minuti nonostante il costo non proprio alla portata di tutti, ovvero tra 572 e 2754 dollari.

Molti, del resto, i viaggiatori abituali in astinenza. E c’è di buono che non vi è alcun obbligo di quarantena per chi effettuerà la crociera volante.